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Truffa strappalacrime al prete: madre e figlio sono nei guai

La Curia si è costituita parte civile e chiederà indietro i soldi per conto del parroco: ci sono altre sette persone rimaste vittime di un meccanismo molto collaudato

LIMANA. Madre e figlio sono di nuovo nei guai per truffa. Stavolta tra le vittime c’è anche un prete e tra le parti offese figura la Curia vescovile.

Quattro anni fa Iole De Salvador e Massimo Fiabane erano stati anche arrestati e portati in carcere - lei in quello veneziano della Giudecca e lui in quello bellunese di Baldenich - dopo che insieme avevano raggirato una comune amica di 85 anni.

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