Frana nella notte: la strada Agordina chiude anche domani dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30

Il traffico dei mezzi leggeri è stato deviato sulla valle del Mis, mentre i mezzi pesanti che viaggiavano tra Agordo e Belluno sono costretti a fare il giro della val di Zoldo

BELLUNO. Sono più lunghe del previsto le operazioni di ripristino della sicurezza lungo l’Agordina, soprattutto per le verifiche sulle pareti di roccia a strapiombo, dopo che nella notte sono precipitati due grossi massi. Ma per evitare che il traffico vada completamente in tilt, domani (martedì), la strada chiuderà solo dalle 8.30, dopo che il grosso del traffico sarà già passato ed è prevista una finestra di rientro 13:00 e dalle 14:30, come è stato già oggi. Poi la strada chiuderà di nuovo fino alle 18.30.

La caduta di massi, per un volume complessivo di circa un metro cubo, è avvenuta attorno alle 3 di notte tra la Pissa e La Stanga. Vista la poca sicurezza del versante, gli uomini di veneto strade hanno deciso di chiudere la strada regionale per verificare la presenza di altri massi pericolanti  e la tenuta delle reti di sicurezza.

Il traffico dei mezzi leggeri è stato deviato sulla valle del Mis, mentre i mezzi pesanti che viaggiavano tra Agordo e Belluno sono costretti a fare il giro della val di Zoldo.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

A Chioggia il museo sui fratelli Ballarin, assi del Grande Torino. La tragedia di Superga

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi