De Bon si ritira dalla corsa per il Consorzio Bim, campo aperto a Staunovo Polacco

BELLUNO. «Faccio un passo indietro per favorire l’elezione di Marco Staunovo Polacco che dimostra di avere più consenso politico». Così il sindaco di Sospirolo, Mario De Bon ha scritto ieri al Consorzio Bim Piave per ritirare la sua candidatura alla guida dell’ente.

«Visto il risultato ottenuto dal collega Staunovo Polacco nella votazione del 29 luglio a Villa Patt di Sedico, e avendo compreso che esistono i presupposti per avere finalmente un nuovo presidente alla guida del Consorzio, comunico la volontà di ritirare la mia candidatura alla presidenza dell’ente», si legge nella lettera inviata da De Bon che aggiunge: «Con tale decisione mi auguro che si possa addivenire ad un ancor più celere completamento del percorso di elezione, evitando ulteriori lungaggini e situazioni di stallo, conscio del periodo complesso e della necessità di porre fine all’attuale situazione che non favorisce il dinamismo dell’ente».

Il 29 luglio era in programma la seconda votazione a maggioranza qualificata per l’elezione del presidente del Consorzio Bim ma, alla candidatura del sindaco di Sospirolo Mario De Bon, si è aggiunta quella di Marco Staunovo Polacco, sindaco di Comelico Superiore, espressione del centrodestra. Quel giorno è stata subito apprezzata la decisione di Staunovo Polacco, che ha raccolto 32 preferenze contro le 19 di De Bon. La candidatura di Staunovo Polacco risponde a equilibri adottati da tempo dall’assemblea dei sindaci, perché oltre al suo ambito politico di riferimento, appartiene alla vallata del Cadore, cui spetta idealmente la presidenza. Ed è per questo che Staunovo Polacco è diventato il favorito per l’elezione a presidente, se non nella prossima votazione tra 45 giorni sempre a maggioranza di due terzi, in quella successiva quando basterà la maggioranza assoluta. Nel suo discorso programmatico, il candidato del centrodestra ha ricordato la centralità del Consorzio Bim e l’importanza di lavorare a una programmazione di ampio respiro su Fondi di confine, Olimpiadi, Psr.

Il sindaco di Sospirolo ha sottolineato come il suo passo indietro arrivi malgrado «il collega Staunovo Polacco abbia dichiarato che potrà seguire il Consorzio in maniera limitata. Faccio i miei complimenti a Marco Staunovo e gli auguro in bocca al lupo sperando che già in questo turno possa raggiungere il quorum grazie al mio ritiro. In democrazia è giusto prendere atto dei numeri e questi sono chiari».

Ma De Bon dopo questa sua azione si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe facendo notare che «fa specie sapere che c’è chi disattende alla parola data per ubbidire ad una tessera anche su argomenti ed elezioni proprie dei sindaci e non della politica. E poi chiedono autonomia. Sono perplesso», dice il primo cittadino sospirolese che conclude sottolineando che «la politica “buona” va messa, ma al posto giusto, non può essere un condimento da porre su tutte le pietanze col rischio che in alcuni casi uccida tutti gli altri sapori».

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