Insegue il ladro e sparisce nel nulla. «Aiutateci a trovare mio fratello»

Giacomo Sartori

Da venerdì non si hanno più notizie di Giacomo Sartori, trentenne di Mel da tre anni a Milano per lavoro: «È uscito da un bar e nessuno lo ha più visto»

BORGO VALBELLUNA. «Aiutatemi: Giacomo è scomparso da giorni e non ho più nessuna traccia di lui. Chiunque abbia notizie ci faccia sapere qualcosa». È un appello risoluto quello di Tommaso Sartori. Di suo fratello Giacomo, trentenne di Mel, non si hanno più notizie da venerdì 17 settembre.

La vicenda, dalle tinte ancora fosche e avvolte nel mistero, comincia proprio quella notte. Siamo nella zona nord est di Milano, tra via Porta Nuova e Porta Venezia, a pochi passi dal parco Montanelli. Nel tardo pomeriggio, appena terminato il lavoro, Giacomo decide di recarsi al bar con un gruppo di amici per trascorrere del tempo in compagnia, in una serata che doveva essere normale, come tante altre sul finire dell’estate. Così non è però. Tra una chiacchiera e l’altra, l’orologio arriva a segnare le ventitrè. Tra quell’ora e la mezzanotte, accade qualcosa. A un certo punto il giovane si sarebbe accorto di essere stato borseggiato del suo zaino, contenente portafoglio, documenti e computer portatile di lavoro. Lo fa sapere alle persone che sono con lui, che saluta per poi allontanarsi non si sa verso quale direzione. Nessuno ancora lo sapeva, ma il momento in cui Giacomo esce dalla porta del locale, è l’ultima immagine che si ha di lui.

«Noi famigliari siamo stati avvisati del fatto domenica mattina dagli amici di Milano che non riuscivano a contattarlo», riprende Tommaso, «quindi abbiamo prima fatto partire una segnalazione in Questura. Da li hanno mandato una volante nella sua abitazione per controllare, ma non sono riusciti a trovarlo. Giacomo ha una stanza in un appartamento condiviso. I coinquilini hanno riferito di non averlo più visto da tutta la giornata di venerdì. E, sia ieri che oggi, Giacomo non si è più presentato nemmeno al lavoro, una cosa molto strana e mai successa prima d’ora. Mio fratello aveva anche degli appuntamenti personali, ma nessuno lo ha visto».

Sartori si era trasferito a Milano tre anni fa, dapprima per motivi di studio, poi per lavoro. A febbraio di quest’anno il ragazzo ha trovato occupazione in città come impiegato al Centro Software srl. «Un altro fatto molto strano è che mio fratello non ha bloccato nemmeno la carta di credito sul conto corrente, cosa che di solito sa benissimo di dover fare in questi casi. Tutti elementi che ci hanno spinto a sporgere denuncia di scomparsa lunedì mattina ai carabinieri, perché a questo punto pensiamo che sia successo qualcosa».

Nessuno riesce a rintracciare Giacomo e i famigliari stanno quindi cercando di spargere la notizia della sua scomparsa ovunque, confidando nelle forze dell’ordine. «Giacomo non è il tipo da fughe dissociative, non è uno che se ne va all’improvviso per nulla».

Tommaso descrive il fratello come una persona emotiva ma pacifica. «Non era la prima volta che subiva un furto del genere e il fatto deve averlo fatto arrabbiare, ma Giacomo non è implusivo. Quando si è allontanato non era alterato in alcun modo nel comportamento, non era ubriaco né aveva assunto nulla di strano. Il cellulare dovrebbe avercelo ancora con sè, ma risulta spento dalla notte tra venerdì e sabato. L’ultimo accesso su whatsapp è delle 2.30 del mattino».

Giacomo è altro 1,75 per 68 chili. È senza documenti e potrebbe essere alla guida di una Polo grigio scuro targata GF905VY. «Non si sa se ha spostato l’auto, perché le chiavi non gliele hanno rubate».

Chiunque dovesse avere notizie di lui può contattare il 112, il 345 8512950 o l’associazione Penelope Lombardia al 380 7814931.

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