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Il Consorzio Legno Veneto: serve una segheria con il sostegno della politica

L’Inchiesta sulla filiera del legno bellunese: quinta puntata. «Serve una corretta pianificazione dei tagli boschivi che permetta l'utilizzo di almeno il 50% della ricrescita (attualmente non superiamo il 30% contro l'80% del resto dell'Europa, il 90% dell'Austria)».

«Il Veneto è un territorio ricco di attività artigianali ed industriali legate al legno, ma l'uso di legno di origine locale è molto limitato. Per invertire questa tendenza e valorizzare questa risorsa va messa a punto una seria politica forestale». A sostenerlo è Enzo Bozza, presidente del Consorzio Legno Veneto che raggruppa 35 aziende fra proprietari forestali, boscaioli, segherie, industrie di seconda lavorazioni (come carpenterie, falegnamerie, etc.).

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