A due studentesse in gamba il premio dedicato a Perot

Beatrice Da Lan e Giorgia Zandomeneghi sugli scudi per i loro risultati accademici Commosso ricordo del manager e amministratore scomparso: «Aiutava i giovani»





Il ricordo del manager ed ex amministratore Andrea Perot è sempre vivo nella comunità di Santa Giustina ed è sato rinnovato con la cerimonia di consegna delle due borse di studio assegnate in sua memoria.

Beatrice Da Lan e Giorgia Zandomeneghi si sono aggiudicate il riconoscimento, a seguito di un brillante percorso di studi. In particolare, Da Lan ha ottenuto la laurea triennale all’Accademia di belle arti di Brescia, ed ora si è spostata a Bologna per il conseguimento del titolo di studio magistrale. Zandomeneghi invece ha completato il percorso triennale di Economia e management alla Libera università di Bolzano, dove ora frequenta il corso di livello magistrale in Accounting e finanza.

A consegnare loro il premio sono stati il sindaco Ivan Minella e Livio Menegat, presidente della locale sezione Acli. Sono infatti proprio il Comune e le Acli a portare avanti ogni anno la tradizione delle borse di studio.

D’altronde Perot era sempre in prima linea con il suo impegno lavorativo, politico e nel volontariato per avvicinare i giovani al mondo del lavoro.

«In effetti aveva collaborato molto con noi, soprattutto in tale ambito», ha sottolineato Menegat. «Per noi dunque è un piacere organizzare questa iniziativa assieme al Comune».

Dal canto suo, il primo cittadino Ivan Minella ha ricordato «quanto sia stimolante premiare anno dopo anno ragazzi meritevoli del nostro comune, tra l’altro tutti con ambiti di studio diversi tra loro».

Nel corso della cerimonia, è intervenuto anche il presidente dell’Associazione bellunesi nel mondo, Oscar De Bona, sottolineando il legame di Andrea Perot con il sodalizio. Da parte di Marco Perot, papà di Andrea, in nome della famiglia è giunto il ringraziamento agli organizzatori, oltre ad una commossa convinzione: «Sono convinto da lassù sorrida, perché era sempre disponibile ad aiutare i giovani».

Come sempre, uno spazio è stato dedicato al mondo del lavoro, attraverso le parole di un professionista. Stavolta è toccato all’architetto Oliviero Dall’Asen, responsabile dell’area tecnica del Comune di Sedico. Oltre ad una panoramica di cosa significhi lavorare nella pubblica amministrazione, da Dall’Asen è arrivata l’esortazione ai giovani a cogliere ogni esperienza lavorativa come un’occasione di crescita. «E il lavoro dei vostri sogni prima poi lo raggiungerete». —



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