“Sport in piazza”, la festa è tornata: bimbi in azione a Belluno e Feltre

Giovanissimi e famiglie hanno affollato gli stand delle associazioni per provare le discipline più diverse

BELLUNO. Una giornata di sport e di divertimento per guardare con il sorriso al futuro e riscoprire il piacere di muoversi. Belluno e Feltre hanno celebrato in contemporanea “Sport in piazza”, la vetrina delle associazioni sportive che permette ai ragazzi di conoscere e sperimentare le discipline più disparate.

Belluno

Dopo lo stop imposto dalla pandemia lo scorso anno, “Sport in piazza” ha richiamato in piazza dei Martiri e in piazza Duomo, tra le 9 e le 17.30, un migliaio di giovanissimi, accompagnati da famiglie o insegnanti. Sicuramente ha giocato a favore la giornata limpida e soleggiata, ma pure la possibilità di provare direttamente le varie discipline. I numeri sono inferiori a quelli delle edizioni pre-Covid, ma intanto è stato lanciato un forte segnale di ripartenza, dopo il prolungato periodo in cui i più giovani hanno dovuto giocoforza modificare le loro abitudini anche nell’approcciarsi all’attività sportiva.

Le due piazze cittadine sono state animate da una quindicina di stand gestiti dalle associazioni, uno per ogni sport rappresentato. Un’offerta ridotta rispetto alle precedenti edizioni, per ragioni organizzative legate ancora all’emergenza sanitaria. Ma comunque sufficiente a soddisfare (sensazione palpabile, girovagando tra i vari spazi), pur nel rispetto delle regole anticontagio, la grande domanda di divertimento e libertà di bambini, ragazzi e famiglie. E pure delle scuole, che hanno portato circa 200 ragazzi. I fanciulli bellunesi hanno potuto cimentarsi con pattinaggio artistico a rotelle, sport orientali, volley e minivolley, atletica, scherma storica, pallamano, rugby, tennis, pallanuoto, mininasket, ginnastica artistica, avvicinarsi al mondo della subacquea; senza dimenticare lo spazio dedicato agli scacchi e quello attrezzato dal Dipartimento di prevenzione dell’Ulss 1 con un gioco dell’oca umano a tema salute.

L’assessore allo sport Marco Bogo è soddisfatto della riuscita della manifestazione: «Indubbiamente i numeri non sono gli stessi di prima del Covid», commenta, «ma non è questo il problema. Anzi, sono contentissimo di vedere tanta gente e tante società che hanno raccolto il nostro invito a riportare la manifestazione nelle piazze della città». Parlando più precisamente di presenze, «solitamente gli anni scorsi potevamo raggiungere i 1.500 bambini, ognuno con la propria maglietta, più gli accompagnatori. Quest’anno abbiamo ipotizzato mille presenze. Il sole ci ha aiutato». E pure la decisione di permettere ai giovani di mettersi in gioco in prima persona: «La scelta», motiva Bogo, «è dettata dalla necessità che i bambini tornino a vivere le emozioni di provare a fare sport. Nell’ultimo anno e mezzo, tra lockdown e difficoltà varie, non hanno potuto viverlo come prima, divertendosi».  La giornata si è svolta in piena sicurezza grazie al dispiegamento di polizia locale e protezione civile.

Feltre

Una trentina di associazioni sportive e non solo distribuite tra piazza Maggiore, il palaghiaccio, Pra’ del Moro e dintorni, via Roma e largo Castaldi. E tantissimi bambini con i genitori che alla mattina, e soprattutto al pomeriggio dopo la scuola, hanno animato gli stand.

Il programma di questa prima edizione di “Sport in piaza” dopo l’emergenza Covid doveva essere incentrato soprattutto sulle dimostrazioni promozionali delle varie discipline sportive. Ma l’entusiasmo e la voglia di correre e di divertirsi dei più piccoli è stato travolgente. E dunque, come a Belluno, i piccoli aspiranti atleti hanno fatto a gare per visitare gli stand, provare un percorso in bici o un tiro di hockey, fare uno scatto sulla pista di atletica o tentare un tiro in porta.

Assieme alle discipline più conosciute, dal calcio all’atletica, hanno attirato tanti ragazzi quelle meno diffuse, come i tessuti aerei e il ballo country, senza contare le ormai tradizionali dimostrazioni di parapendio in via Roma: il breve tratto di discesa alle spalle dell’edicola permette – con un po’ di abilità – di gonfiare la vela e di riuscire a sollevarsi di qualche spanna da terra, provando l’emozione del volo.

In piazza Maggiore c’è stata quindi la consegna dei riconoscimenti del Comune ai giovanissimi atleti feltrini che si sono particolarmente distinti in varie discipline.

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