Contenuto riservato agli abbonati

Licenziato il caporeparto della Epta Costan di Limana finito a processo

Lo stabilimento dell’Epta Costan di Limana

È accusato di stalking e violenza sessuale su un’operaia, il suo avvocato ha fatto ricorso contro il provvedimento dell’azienda

LIMANA. Il caporeparto è stato licenziato. Mandato a processo per atti persecutori e violenza sessuale nei confronti di un’operaia, ha ricevuto la lettera di licenziamento per giusta causa dalla Epta Costan di Limana. L’avvocato Pierluigi Cesa, che lo difende anche nel settore penale, ha impugnato il provvedimento immediatamente esecutivo; già nei prossimi giorni, ci sarà un’udienza davanti al giudice del lavoro del Tribunale di Belluno, Anna Travia.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Corriere delle Alpi la comunità dei lettori

Video del giorno

Esorcismo al Santuario di Monte Berico: il racconto dei protagonisti

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi