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La rivolta degli autisti bellunesi: studenti in pericolo. «Più sicurezza o blocchiamo il servizio»

Mezzi di Dolomitibus sul piazzale della stazione di Belluno procedono in mezzo a tutti gli studenti all’uscita da scuola

Problemi a Belluno, Feltre, Agordo e Calalzo. Scopel della Faisa Cisal: «Gli enti preposti devono intervenire al più presto»

BELLUNO. Troppi pericoli per gli studenti, sui piazzali delle stazioni dei bus, ma anche davanti alle scuole: «Se chi di dovere non metterà in sicurezza le aree in questione, ci vedremo costretti a bloccare il servizio». A lanciare questo accorato appello per la sicurezza è Fabio Scopel, rappresentante sindacale della Faisa Cisal Treviso-Belluno in Dolomitibus.

IL CASO

«Del rischio sicurezza abbiamo già informato la Provincia, Dolomitibus, i Comuni di Belluno, Agordo, Feltre e Calalzo e i presidi degli istituti bellunesi Renier e Calvi di Mier, laddove, cioè, abbiamo ravvisato i maggiori pericoli», fa presente Scopel, «la lettera è stata inviata ai primi di settembre».

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