Contenuto riservato agli abbonati

In Agordino montagne autentiche, la nuova vita della guida alpina

Federico Camangi, 44 anni, ha lasciato il Monte Bianco per l’Agner. È qui con moglie e bimba: «I servizi ci sono ed hanno un prezzo giusto»  

RIVAMONTE. Se è diventato guida alpina è anche perché in famiglia qualcuno gli nascondeva le corde e i moschettoni dello zio arrampicatore, facendo crescere anziché spegnere la sua curiosità per la montagna. Il fatto che oggi svolga questa professione nelle Dolomiti e abiti a Le Miotte di Rivamonte è invece legato da un lato alla chiusura per il Covid, da un altro all’amico Valerio Scarpa, da un altro ancora alla nascita, due anni e mezzo fa, della sua bambina.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Corriere delle Alpi la comunità dei lettori

Video del giorno

A Chioggia il museo sui fratelli Ballarin, assi del Grande Torino. La tragedia di Superga

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi