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Antenne 5G, scongiurata la proliferazione di impianti

Entro fine anno sarà approvato il regolamento che coinvolge undici Comuni L’assessore Maggio di Pederobba: «Utile il confronto con le aziende telefoniche»

ALANO DI PIAVE. Entro fine anno verrà approvata la bozza definitiva del regolamento sul 5G.

Nato lo scorso anno con l’obiettivo di prevenire la proliferazione incontrollata di antenne sparse sui propri territori, il piano che ora è in mano alla società Legat di Roma ha coinvolto il Comune di Pederobba (capofila del progetto), al quale si erano appoggiati Alano di Piave per la provincia di Belluno, poi Cornuda, Cavaso del Tomba, Possagno, Monfumo, Castelcucco, Segusino, Maser, Cappella Maggiore e Giavera del Montello per quella di Treviso.

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