L’Ana Cadore a Santo Stefano consegna i premi di merito

Sotto i riflettori l’impegno di Gino Tonon e dello scomparso fratello Mario assieme alla Galvalux di Pieve e alla biblioteca storica cadorina di Vigo

santo stefano

Sarà un intenso week end di eventi all’insegna dello spirito alpino quello che si prepara a Santo Stefano di Cadore con gli appuntamenti organizzati dalla sezione Ana Cadore, guidata da Antonio Cason, e dal gruppo locale diretto da Alfredo Comis.


Si inizia sabato con due manifestazioni, entrambe previste al cinema Piave.

Alle 15.30 vi sarà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti di merito Ana Cadore, iniziativa giunta alla 18ª edizione, che onora quanti con la loro attività hanno dato lustro al Cadore. Il premio andrà quest’anno a Gino Tonon di Santo Stefano e alla memoria del fratello Mario, di Padola, alla ditta Galvalux di Pieve di Cadore e alla biblioteca storica cadorina di Vigo. Dopo la presentazione dei premiati verrà loro consegnata una pergamena ed una artistica medaglia in bronzo.

Alle 17.30 di sabato il secondo evento, con la presentazione del volume “Sotto una coltre di ghiaccio” alla presenza degli autori Guglielmo De Bon e Silvia Musi.

Il libro raccoglie i risultati di una lunga e complessa indagine storica e documentale che ha riguardato il Caduto ignoto del Popera. I suoi resti furono ritrovati il 6 agosto 1983 da alcuni giovani escursionisti vicentini. Fu un evento mediatico clamoroso che culminò con i funerali solenni svoltisi a Santo Stefano di Cadore alla presenza del presidente Sandro Pertini.

Nel 2016 un gruppo di studiosi e appassionati della Grande guerra decise di avviare una approfondita indagine per dare un nome e un volto a quel soldato ignoto. E la ricerca ha avuto successo: nel centenario del Milite ignoto il libro di De Bon e Musi consentirà di conoscere una delle tante storie di giovani caduti sul fronte in una sorta di viaggio che ci porterà indietro nel tempo.

All’evento saranno presenti anche Bruno Fasani direttore de L’Alpino, rivista nazionale dell’Ana, e Viviana Ferrario, presidente della Fondazione Centro studi Comelico Dolomiti che ha patrocinato l’iniziativa assieme all’Unione montana.

Gli eventi al cinema Piave (per l’ingresso è necessario il green pass) saranno accompagnati dai canti del Coro Comelico.

Domenica mattina è poi prevista, sempre a Santo Stefano, la cerimonia che ricorda i 100 anni dalla costruzione del cimitero militare “Lobetti Bodoni” ove riposano le salme di circa mille caduti della Grande Guerra. Per la maggior parte si tratta di italiani, compreso il Caduto ignoto del Popera, ma vi sono anche soldati austriaci, ungheresi e di altre nazioni.

Il programma prevede alle 9,15 la sfilata per le vie del paese, accompagnata dalla banda di Ponte nelle Alpi, con la deposizione della corona per i Caduti al monumento di via Udine. Quindi il corteo raggiungerà il cimitero militare ove si terranno le allocuzioni ufficiali e la messa celebrata da monsignor Bruno Fasani. Alla cerimonia parteciperanno il presidente nazionale dell’Ana, Sebastiano Favero, con il labaro nazionale dell’associazione, e altre autorità militari e civili.

Alle 12.30 la giornata si concluderà con il rancio alpino nella sede del gruppo Ana di Santo Stefano di Cadore in via Udine. —



2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Esorcismo al Santuario di Monte Berico: il racconto dei protagonisti

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi