Scatta l’obbligo del Green pass, manifestazione di protesta a Longarone. Dolomitibus a corto di autisti: tagliate 98 corse. Quattro treni di Feltre rimpiazzati da pullman

Al presidio in zona industriale arrivano trecento lavoratori. «Stiamo accettando delle cose assurde condannabili nelle aule di giustizia».

BELLUNO. Belluno alla prova dell’obbligo del Green pass per lavorare, con centinaia e centinaia di assenze nelle aziende della provincia, nel venerdì in cui entrano in vigore le nuove norme. Quattro-cinquecento persone si sono ritrovate nei pressi della rotatoria, nell’area industriale di Longarone, per esprimere la propria posizione di netta contrarietà all’obbligo, in quella che è l’unica manifestazione annunciata nel Bellunese. Appuntamento alle 9, ma già molto prima i lavoratori avevano cominciato ad affluire, una piccola ma significativa parte di chi non ha potuto raggiungere il posto di lavoro.

Manifestazione contro il Green pass a Longarone: "No alla violenza, no alle divisioni"

«Stiamo accettando delle cose assurde condannabili nelle aule di giustizia». Negli interventi al megafono, passato di mano in mano tra i lavoratori ma anche qualche imprenditore, attacchi alla direttrice generale dell’Ulss 1, Carraro, per la campagna di sensibilizzazione sulla necessità di immunizzarsi, sollecitazioni a presentarsi al lavoro senza certificato, affondi contro «la tessera simbolo dei peggiori regimi» e l’idea che la pandemia sia ormai finita. «Alcuni morti si potevano evitare, alcune malattie sono state trascurate e poi alcune morti sono state attribuite al covid invece non era così». Roberto Palumbo di italexit: «Siamo persone, no dei qr code».

Lavoratori contro il Green pass, manifestazione in zona industriale a Longarone

Disservizi importanti si segnalano sul fronte dei trasporti. Nel comparto della logistica, con tir che non sono potuti uscire dai piazzali, e soprattutto nel trasporto pubblico locale. Dolomitibus ha tagliato per oggi 98 corse (qui l’elenco dei servizi cancellati oggi), ed altre tre le ha deviate. Saltano anche alcune scolastiche e navette per Luxottica di Agordo, per Safilo a Longarone, per Marcolin in Cadore.

Ciò a fronte di 21 autisti  senza green pass che oggi restano a casa, su 153 conducenti in organico. E a nulla possono i rimpiazzi di meccanici e personale degli uffici patentati tolti dalle sedie e messi al volante. Le zone più sensibili, l’Agordino (dove si sconta un minor numero di autisti in forza) e il Feltrino ma la buona dose di corse annullate è sul servizio urbano di Belluno: 65.

Gli operai della Luxottica hanno dovuto fare i conti anche con il taglio di Trentino trasporti che ha cancellato il collegamento dei turnisti del Primiero.

Trenitalia ha cancellato e sostituito con bus quattro treni con arrivo o partenza Feltre: i regionali delle 5.05 per Padova e delle 17.13 per Treviso Centrale e i convogli in arrivo da Treviso alle 16.38 e alle 20.38.

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