Per il “dopo Fontana” una pausa di riflessione

La minoranza disponibile a collaborare «rispettando i ruoli» Tra i papabili, Bozzolla e Segat in pole; Dal Molin si chiama out

LIMANA

Le dimissioni del vice sindaco Edi Fontana non sono naturalmente passatre sotto silenzio e hanno diverse reazioni in Municipio: nessuno si sarebbe mai immaginato un simile gesto, meno che mai in questo periodo di difficoltà generale. Anche i consiglieri di minoranza (Matteo Troian, Luca De Toffol, Stefania Dalla Cort e Prisca Sponga) si dicono stupiti. «Apprendiamo, non senza una buona dose di meraviglia, delle dimissioni del vice sindaco Edi Fontana. Ci rendiamo conto di essere tutti in difficoltà in questo periodo così difficile e tormentato da dubbi, interrogativi e incertezze, quindi possiamo capire il gesto di Fontana. Pensiamo inoltre che in questo momento, per certi versi storico e unico, sia però necessario essere solidali, ovviamente nel giusto rispetto dei ruoli che ad ognuno competono. Pertanto continueremo ad agire correttamente nel nostro ruolo di minoranza; ma, nello stesso tempo, se necessario, ci rendiamo disponibili per fornire qualsiasi tipo di contributo, come abbiamo sempre ribadito in questi anni. Davanti a tutto mettiamo sempre il bene del paese».


Nessuno vuole però fermarsi ai “motivi personali” , ma capire a fondo cosa sia realmente accaduto all’interno della giunta. E soprattutto capire come evolverà la situazione nelle prossime ore.

«Attendiamo una convocazione ufficiale da parte del sindaco De Zanet», concludono i quattro, «che dovrà spiegarci come intende organizzarsi e che programmi ha la maggioranza per il futuro. La comunità deve sapere».

Nel frattempo, la maggioranza fa sapere che l’addio di Fontana non è da imputarsi nè a divergenze con la sindaca sulla questione Terna o su altre; nè da questioni specificamente politiche; nè da malumori interni al gruppo di maggioranza.

Intanto è caccia aperta al successore di Fontana: la prima cittadina Milena De Zanet si è presa qualche ora per riflettere: deciderà la persona cui affidare il ruolo di suo vice, con le relative deleghe, solo la prossima settimana, una volta passata la festa del miele. Tra i papabili a ricoprirlo ci sono Alex Segat e Stefano Bozzolla: il primo assessore all’Ambiente, il secondo al Bilancio e alle attività produttive. Esclusa invece l’ipotesi di Cinzia Dal Molin, che si chiama in prima persona fuori dalla corsa.

«Accettiamo come gruppo le dimissioni di Fontana», dice, «ma non sono disponibile per la carica lasciata vacante. Non avrei neppure l’esperienza necessaria, perché è un ruolo importante ed impegnativo. Attendiamo la convocazione del sindaco».

Sulla stessa linea di pensiero anche Alex Segat: «La giunta si riunirà tra qualche giorno, per cui stabiliremo solo allora il da farsi. La mia candidatura a vicesindaco? Per ora non posso e non voglio dire nulla: ci confronteremo nelle sedi opportune e prenderemo una decisione».

A chiudere il cerchio della giunta manca a questo punto il solo Bozzolla, che rimanda a sua volta ogni decisione sul nuovo vice sindaco alle decisioni del sindaco De Zanet. —



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