Vince il millefiori di Luca Serafini: è il miglior miele del Bellunese

Prodotto a Malga Ciapela, ha vinto tra 33 campionature. Tre stelle anche a Conedera, Tormen e Zanvettor

LIMANA. Con un millefiori di montagna, Luca Serafini vince la settima edizione del concorso provinciale “Limana paese del miele”. La sua è la migliore delle 33 campionature raccolte, le quali hanno fatto da cornice a una festa che, nonostante le rigorose norme da seguire, ha saputo riempire le vie del centro con oltre un centinaio di espositori, senza contare i numerosi eventi collaterali proposti nel fine settimana.

Il riconoscimento a Serafini è stato consegnato davanti al municipio di Limana dal sindaco Milena De Zanet, dal consigliere regionale Giovanni Puppato e dal presidente di Apidolomiti Luca Stefani.

Cinque le categorie premiate dalla giuria presieduta da Stefania Marcuz: rododendro, tarassaco, tiglio, millefiori di montagna e millefiori di valle. Alle prime due, per via delle precarie condizioni atmosferiche che ne hanno ridotto i quantitativi ai minimi termini, sono state assegnate solamente delle menzioni speciali: per il rododendro ad Alberto Zambelli Mariani, per il tarassaco a Teresa Vieceli. A ciascuna delle altre categorie in gara è stato invece destinato un giudizio, da un minimo di una a un massimo di tre stelle alpine, in base alla qualità del miele. Per la categoria tiglio una stella è andata ad Elena De Pasqual, due stelle a Francesco Avesani e tre stelle ad Armando Conedera, trionfatore assoluto della passata stagione. Per il millefiori di montagna: una stella ad Andrea Cadorin, due ad Alberto Zambelli Mariani e tre a Luca Serafini, trionfatore assoluto. Per il millefiori di valle una stella a pari merito a Fausto Bogo e Lucio Canal, due a Monica Caronno e tre sia a Elisa Tormen che ad Andrea Zanvettor, i quali hanno quindi condiviso la medaglia d’oro. Assente la categoria acacia.

«È stato un anno particolare sotto il profilo produttivo del miele», è intervenuta la sindaca Milena De Zanet, «che ci aveva lasciato un dubbio sul numero di partecipanti per via del meteo. Nonostante tutto abbiamo avuto una buona partecipazione al concorso, grazie all’impegno di Apidolomiti, Pro loco e tutti i volontari che hanno contribuito a realizzare la manifestazione. E ai quali va un applauso». Ad elogiare lo sforzo dei volontari ci ha poi pensato il consigliere Puppato, che ha letto una lettera del presidente della regione Luca Zaia, il quale ha sottolineato la capacità del Comune di Limana di organizzare un evento che ha dato lustro al territorio e nella fattispecie «a un prodotto che è una delle eccellenze della provincia di Belluno, soprattutto nell’ottica dello sviluppo e della sostenibilità ambientale». «Le api», ha poi proseguito Giovanni Puppato, «simboleggiano lo sviluppo e l’operosità a servizio della comunità. I veneti sono dei campioni nel volontariato».

Un applauso del pubblico presente ha poi introdotto il momento clou dell manifestazione, ossia l’inizio delle premiazioni. Tra le curiosità messe in rilevo dalla presidente della giuria Marcuz c’è stata quella legata al miele di Luca Serafini, il quale ha spiegato di aver coltivato il proprio miele all’altezza di Malga Ciapela, a 1500 metri di altitudine.

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