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Biglietti e lettere hard in giro per il paese: assolta la presunta autrice

Cesiomaggiore, nei messaggi si parlava di tresche a luci rosse. Mancano prove e uniformità nell’analisi della grafia

CESIOMAGGIORE. Biglietti senza firma in giro per Cesio. O lettere, sempre anonime, spedite ai diretti interessati riguardanti presunte tresche in paese. Portata a processo per diffamazione aggravata, Monica Ducati è stata assolta in abbreviato dal giudice Giua per insufficienza o contradditorietà della prova.

I grafologi hanno consegnato perizie discordanti e in una delle missive c’era un cartoncino che non può aver scritto Ducati.

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