Condotta antisindacale: condannate due ditte della raccolta rifiuti in Valboite

Il tribunale di Treviso

VALBOITE. Condannate per attività antisindacale. Il provvedimento arriva dal tribunale di Treviso, risale al 12 ottobre e riguarda due aziende, Ingam e Bioman, che svolgono attività di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani in diversi comuni del Cadore: San Vito, Borca, Vodo, Cibiana e Valle. Le due aziende impiegano complessivamente 110 dipendenti. «Palese attività antisindacale» si legge in una nota redatta da Fit Cisl, promotore di un ricorso contro le due aziende lamentando comportamenti ostili nei confronti dei propri iscritti.

«Siamo soddisfatti dell’esito del ricorso», affermano il segretario regionale Maurizio Fonti e quello territoriale Alessandro Bagagiolo, «perché viene riconosciuta la palese ingiustizia nei confronti di molti lavoratori che ogni giorno hanno svolto onestamente il loro lavoro e che si sono visti privati di parte della dovuta retribuzione grazie anche alla compiacenza di Fiadel che, pur di portare a casa qualche iscritto, non ha esitato a sottoscrivere delle transazioni palesemente dannose per i lavoratori. Considerando che Ingam e Bioman hanno da sempre operato con questi metodi e che svolgono un servizio pagato con i soldi dei cittadini, riteniamo sia doveroso da parte dei comuni che hanno affidato il servizio a queste aziende revocare l’appalto e cacciare dal territorio soggetti simili per non farli tornare mai più. I lavoratori vanno rispettati, oggi più che mai».

All’esito del giudizio è emerso che un preposto delle società minacciava i lavoratori iscritti alla Fit con lo scopo di farli passare ad altra organizzazione sindacale, la Fiadel appunto come dichiarato dai rappresentanti Fit Cisl.

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