Malga Ciapela-Capanna Bill iniziata la procedura della Via

rocca pietore

Con l’incontro pubblico previsto dalla procedura di Valutazione di impatto ambientale, tenuto ieri alla sala Al Teaz, ha preso il via l’iter del progetto per la realizzazione della cabinovia “Malga Ciapela – Capanna Bill”.


Si parla da tempo dell’impianto a dieci posti ad ammorsamento automatico promosso dalla società Padon Marmolada di Diego De Battista, che punta alla riqualificazione dell’area sciistica di Malga Ciapela ed il miglioramento del collegamento da e verso il circuito “Sellaronda”, il più frequentato dell’intera zona dolomitica. Ora il progetto muove un primo passo, con il deposito degli atti e la richiesta della Via.

«Attualmente gli sciatori che frequentano l’area sciistica “Malga Ciapela – Marmolada”, non possono accedere in maniera diretta da Malga Ciapela agli impianti localizzati nella Val d’Arei», sottolinea la società Padon, «ma solo attraverso la funivia della Marmolada e sono talvolta costretti a lunghe attese per poter salire verso il Passo Padon ed immettersi nel circuito del “Sellaronda”. La cabinovia renderà più agibile tutta la zona sciistica ed eviterà agli sciatori il disagio delle code, consentendo un notevole miglioramento della sicurezza e del comfort degli utenti».

L’impianto progettato è costituito da cabine chiuse che vengono agganciate automaticamente alla fune portante – traente. Comprende una stazione del tipo “rinvio tenditrice” a valle (con un magazzino a lato del piano di imbarco, capace di contenere circa la metà dei veicoli) ed una stazione motrice a monte, con un analogo magazzino per l’altra metà delle cabine e altri locali tecnici.

«L’impianto è stato dimensionato per una portata di progetto di 2.400 persone all’ora ora alla velocità di 6 metri al secondo», sottolinea la società. «Con la messa in opera della nuova cabinovia verrebbe migliorato il trasporto delle attrezzature per i diversamente abili, delle biciclette, dei passeggini e dei cani, consentendo altresì un migliore inserimento ambientale a seguito della riduzione dei sostegni e dei veicoli ed all’accorpamento della stazione di valle nei volumi urbanistici di Malga Ciapela».

I cittadini, con l’incontro di ieri per la Via e la pubblicazione degli atti da parte della Provincia, avranno tempo un mese per inoltrare a palazzo Piloni le loro osservazioni.

Il progetto portato avanti dalla società Padon si inserisce nel contesto delle iniziative che anche la parte pubblica sostiene per la valorizzazione sciistica dell’area, con un piano da oltre cinque milioni per migliorie agli impianti e ai parcheggi e la costruzione di una struttura polifunzionale. Il presidente della Padon, De Battista, e il sindaco Andrea De Bernardin si erano confrontati a febbraio sul tema, ribadendo l’impegno comune per lo sviluppo dell’area. —



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