Fine vita per Samantha: c’è il parere favorevole della Procura a staccare le macchine

Il procuratore Paolo Luca si è espresso in linea con le indicazioni che aveva dato  del Comitato etico dell’Ulss 1

FELTRE.  Samantha va verso il fine vita. La Procura della Repubblica ha dato parere favorevole a staccare le macchine, che permettono a Samantha D’Incà di vivere in stato vegetativo, quando i medici saranno in grado di farlo. L’indicazione del procuratore Paolo Luca arriva dopo quella del Comitato Etico dell’Ulss 1 Dolomiti, secondo il quale le condizioni della trentenne feltrina sono irrecuperabili, pertanto va evitato ogni accanimento terapeutico, negando interventi salvavita troppo invasivi, in caso di complicazioni. Il giudice del Tribunale, Umberto Giacomelli adesso ha tutto quello che gli serve per prendere una decisione, comunque, molto delicata. La famiglia D’Incà  aveva chiesto che la ragazza venisse “lasciata andare”, perché pur non essendoci un testamento biologico, in passato aveva detto ai suoi genitori di non voler mai finire come la friulana Eluana Englaro.

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