Tra ex Ceramica e Acc a rischio mille posti: novembre mese cruciale, in campo la politica

L’assessore regionale Donazzan: uno shock per l’industria veneta. Il ministro D’Incà: una scelta deludente e inaccettabile

L’ANALISI. È una tempesta perfetta quella che si profila all’orizzonte della Valbelluna con l’annuncio su Ideal Standard che si sovrappone al conto alla rovescia per Acc.

La tensione è palpabile, l’allerta rimbalza anche ai piani più alti della politica. L’assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, parla di giornata drammatica per l’intera industria veneta, di decisioni gravissime, di shock.

Nella fabbrica di Trichiana sono impiegati 450 dipendenti, Acc ha ancora trecento operai e amministrativi, e i due indotti contano altre centinaia di lavoratori.

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