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Otto guardie mediche lasciano l’incarico. L’Ordine: il sistema non funziona più

La carenza di professionisti mette in crisi anche i servizi territoriali: chiusure o orari limitati in quattro zone su nove

BELLUNO. Critica la carenza di medici in provincia di Belluno. Lo sanno bene non solo gli ospedali dove alcuni reparti da mesi stanno attendendo i professionisti per far fronte alle attività normali, ma anche il territorio che non solo soffre della mancanza di medici di medicina generale, ma ora anche di quelli di continuità assistenziale le cosiddette guardie mediche quelle, per capirci, che entrano in azione nei week end, nei festivi e prefestivi al posto del medico di famiglia.

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