Sarà PromoFalcade a veicolare al mondo le attrattive del paese

Il sindaco De Val annuncia la formalizzazione dell’accordo E annuncia una serie di cantieri ormai prossimi alla partenza

SAN TOMASO

«Affideremo la promozione turistica del nostro territorio a PromoFalcade». Lo dice il sindaco di San Tomaso, Moreno De Val, annunciando il prossimo accordo tra il Comune e l’associazione falcadina per riuscire a veicolare al meglio quanto viene offerto ai turisti da Costoia e Canacede fino ad Avoscan.


«In questi anni», spiega De Val, «abbiamo lavorato tanto per portare a San Tomaso delle novità di riguardo. Basti pensare al percorso delle Dolomiti in miniatura, alla zip-line, alla riapertura del bar con pizzeria, alla costruzione dell’Arena 1082 e della Vertik Area. Attrazioni che si uniscono a quello che già c’era come il planetario».

Per il sindaco è dunque giunto il momento di promuovere al meglio tale patrimonio per riuscire a raccogliere i frutti di tanto lavoro.

«Vediamo che la ruota del turismo inizia a girare», dice De Val, «per cui serve proseguire su questa strada mettendo in vetrina le nostre bellezze. La scorsa estate PromoFalcade ci ha contattati e si è offerta di promuovere i nostri eventi e le nostre strutture. Ora, però, è giusto istituzionalizzare questa collaborazione. Motivo per cui il Comune verserà una quota a PromoFalcade e lo stesso faranno le attività turistiche che vorranno avere visibilità».

Come si diceva, secondo De Val i prossimi anni dovranno essere quelli della raccolta dopo una semina lunga più di un decennio.

«Al momento non abbiamo in mente nuovi progetti», dice, «ma vogliamo portare a compimento quanto iniziato per lasciare una bella eredità a chi verrà dopo. Un’eredità che, in primis, non sarà fatta da mutui, in quanto il Comune, ad oggi, ha un debito di appena 5 mila euro l’anno ancora per quattro anni. Ma sarà anche un’eredità data dalla centralina idroelettrica che porta nelle casse comunali una media di 50 mila euro l’anno che si sommano ai 50-60 mila annui della cava voluta dalle Amministrazioni che ci hanno preceduto».

L’amministrazione De Val lascerà anche varie opere pubbliche, comprese quelle finanziate coi fondi post-Vaia che dovranno essere appaltate entro dicembre.

«Per fine anno», dice il sindaco, «affideremo tre cantieri per un totale di 1,6 milioni. Il primo riguarda la sistemazione di un chilometro di strada che da Costa di Mezzo porta a Pécol-Piaia: verranno fatti degli allargamenti e la messa in sicurezza di muri a valle che hanno ceduto (500 mila euro, ndr). Il secondo andrà a risolvere con 700 mila euro dei problemi sulle strade frazionali tra Pianezze e Costoia. Il terzo riguarderà la strada interna della frazione di Ronch: si tratta di una vecchia mulattiera in zona Val de Zat che necessita di interventi di mitigazione del rischio derivato da una frana sotto la casa. Inoltre allargheremo la strada stessa per servire le abitazioni e recupereremo qualche schianto (400 mila euro, ndr). Sappiamo», continua De Val, «che ci sono ancora lavori da fare lungo l’asta del Cordevole in zona Avoscan. Speriamo che tra Genio Civile e Soggetto attuatore facciano arrivare ancora dei soldi per mettere in sicurezza la strada comunale tra Avoscan e Sot Colarù».

La speranza di De Val è anche quella che ai primi di dicembre possa finalmente essere inaugurata la palestra di arrampicata Vertik Area.

«Mancano solo le certificazioni da parte delle ditte», dice, «contiamo che questa sia la volta buona per aprire».

Nei giorni scorsi, infine, sono partiti i lavori per la costruzione del centro di raccolta della biodiversità che verranno ultimati nel 2022. —



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