Consulta giovani, ultimo miglio Il 4 dicembre l’atto costitutivo lo statuto e il nuovo direttivo

A due anni dal lancio, il progetto arriva al primo step ufficiale Presidente sarà Mattia Baldovin, Elena Quariglio il suo vice 

L’EVENTO

Ultimo miglio verso la costituzione ufficiale della Consulta giovani del Cadore, ma si cerca nuova linfa per rinforzare il gruppo. A quasi due anni dal lancio dell’iniziativa, la squadra vede la luce in fondo al tunnel: il 4 dicembre si riunirà nella prima seduta ufficiale per approvare l’atto costitutivo, lo statuto e per la formalizzazione del direttivo.


I CAMBIAMENTI

Intanto, a riguardo di quest’ultimo, importanti novità. Un cambio al vertice, con Elena Quariglio che assumerà la carica di vicepresidente (carica unificata) precedentemente ricoperta da Chiara Bressan e Luca Frescura che comunque continueranno a offrire il loro impegno. Entra in sostituzione nel direttivo Giulia Quariglio; assieme a Luca Sposato e Paolo Riva, nell’organo di amministrazione è arrivata anche un’altra sostituzione: si tratta di Chiara Zandegiacomo Bonel che, al posto di Luana Agnoli, ricoprirà la carica di tesoriere e segretario. Manca però il settimo componente; e si va a caccia tra tutti i giovani. «Abbiamo bisogno di ampliare la nostra squadra, lo facciamo per dare un futuro al nostro Cadore. Chiediamo a chiunque voglia entrare a far parte della Consulta in modo attivo di farsi avanti. Noi valuteremo i profili e saremo ben lieti di candidare qualcuno anche all’elezione del direttivo. Ricerchiamo giovani da tutto il Cadore, specie da Comelico, Val Boite e Auronzo», spiega il presidente Mattia Baldovin. Soddisfatta per la nomina è Elena Quariglio che, dal momento della nascita dell’idea di una Consulta giovani, gestisce, tra i progetti, la rubrica “Generazione futuro” nel mensile “Il Cadore”, edito dalla Magnifica. «Sono onorata per questo nuovo incarico che porterò avanti con il massimo impegno. Non sono solita farmi avanti ma, visto che il presidente Baldovin ha reputato di farmi questa proposta, ho rimesso la decisione agli altri ragazzi del gruppo che mi hanno dato fiducia. Metterò a disposizione parte del mio tempo per questo importante incarico ».

LE INIZIATIVE

La ventina di volontari cadorini non si è mai fermata in questi due anni e, pur rallentata dall’avvento della pandemia, sta per portare a casa la formalizzazione dell’associazione e pensa già a concretizzare i primi progetti. «Stiamo per concludere anche l’accordo per la nostra sede», spiega ancora Baldovin, «sarà la “Casa dei giovani”, un vero e proprio posto, a Domegge, in cui i ragazzi potranno radunarsi e socializzare e più avanti anche per essere assistiti nello studio e nei compiti a casa. Sarà la sede dei nostri incontri, assemblee e direttivi». Da ultimo la Consulta ha attivato anche una collaborazione con il Rotary per sviluppare un progetto per avvicinare i giovani al mondo del lavoro. Attraverso le scuole – spiegano dalla consulta – sarà proposto un questionario per indagare sugli interessi dei ragazzi e sui loro programmi. Dall’analisi poi si chiariranno i temi su cui focalizzare l’attenzione, specie per far emergere le possibilità lavorative presenti sul territorio e le passioni da far maturare.

APPUNTAMENTO

Intanto già fissato l’impegno nell’agenda per il 4 dicembre. «Nel frattempo», conclude Baldovin, «abbiamo già fissato gli appuntamenti con le Amministrazioni che continuano a darci prezioso sostegno. Noi ci siamo, siamo pronti e aspettiamo altri nuovi giovani». —



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