In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Giochi, a Riyad l’edizione virtuale: c’è l’hockeista calaltino Larcher

Rappresenta l’Italia con la Confortola e la sciatrice ipovedente Vozza

alessandra segafreddo
1 minuto di lettura

l’EVENTO

C’è anche il calaltino Enrico Larcher, giocatore di hockey ghiaccio, tra le tre giovani promesse degli sport invernali che rappresenteranno l’Italia e il Comitato organizzatore dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 allo “United through sports virtual youth festival”, in corso a Riyad, in Arabia Saudita (in pratica, una sorta di Giochi virtuali): le sue compagne sono Michelle Confortola, sciatrice, e Martina Vozza, sciatrice paralimpica ipovedente. Michelle ed Enrico vengono da due dei territori che ospiteranno i Giochi veri: la prima è nata a Livigno, il secondo a Calalzo, non troppo distante da Cortina. «Sono orgoglioso», dice Larcher, «si essere ambasciatore delle Olimpiadi che si terranno vicino a casa mia al festival digitale. Il mio sogno è quello di partecipare alle Olimpiadi in campo, con la squadra di hockey. e di rappresentare il mio Paese. Voglio infatti diventare un giocatore professionista». Il festival digitale internazionale (promosso dal Cio, dal Comitato paralimpico internazionale e da Special Olympics) vuole diffondere lo sport tra gli under 18. Michelle Confortola ed Enrico Larcher sono in gara per il “Max Fit”, un torneo virtuale in cui gli atleti sono chiamati a svolgere delle prove fisiche di fronte ad una giuria di esperti delle federazioni internazionali. Martina Vozza partecipa invece alla “Inclusive challenge”, una prova fisica virtuale di un minuto in cui l’atleta invita tutti a replicare il suo esercizio così da dimostrare che lo sport non conosce barriere. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori