Vola l’e-commerce Poste potenziate

Lavorati quasi mille pacchi al giorno affidati a 46 postini In via Colleoni, l’azienda ha investito 700 mila euro

/ feltre

Un Centro distribuzione con le più moderne tecnologie per reggere il passo con le esigenze dei clienti, nonché per mettere i postini nelle migliori condizioni per lavorare. Poste Italiane ha inaugurato ieri il nuovo polo logistico in via Colleoni che diventa la casa dei portalettere, lasciando alla storica sede di via Ortolani gli sportelli per il pubblico. Per il cliente-utente di Poste Italiane non cambia nulla, ma per l’azienda il nuovo centro, con un’estensione di 760 metri quadrati cui vanno aggiunti i 1.500 metri quadrati di piazzale esterno, rappresenta un salto in avanti per spazi, tecnologie e lavorazione dei pacchi, questi ultimi sempre più protagonisti con una fetta crescente di lavoro legata all’e-commerce.


L’INVESTIMENTO E L’ATTIVITà

Poste ha investito 700 mila euro nel Centro Distribuzione di Feltre, che permette di gestire la lavorazione dei pacchi destinati al territorio di Feltre e ai comuni di Alano, Arsiè, Fonzaso, Pedavena, Quero Vas, Lamon e Sovramonte. Ne vengono lavorati oltre 900 ogni giorno. «Numeri destinati a salire in questo periodo di “black-friday” e con l’avvicinarsi delle festività natalizie», ha detto Marco Siri, responsabile Nordest per il recapito e la logistica. Il Centro di distribuzione gestisce inoltre la consegna di pacchi e corrispondenza dei comuni di Borgo Valbelluna, Cesio, San Gregorio e Sospirolo per una popolazione complessiva di circa 85 mila persone. A rappresentare simbolicamente tutte queste persone c’erano il sindaco di Feltre, Paolo Perenzin, e quello di Seren del Grappa, Dario Scopel.

dIPENDENTI E TECNOLOGIE

«Voglio ringraziare tutti i dipendenti», ha aggiunto Siri, «perché senza di loro gli sforzi dell’azienda sarebbero vani». I postini che gravitano sul Centro di distribuzione sono 46 e quasi la metà sono donne: «Un dato da non sottovalutare», ha affermato il dirigente, «per una mansione storicamente appannaggio quasi esclusivo degli uomini. Ci fa piacere che la componente femminile sia arrivata al 46 per cento». Ciascun postino è dotato di palmare, grazie al quale la tracciatura del pacco è sempre sotto controllo. Controlli che iniziano nel Centro di distribuzione grazie alle telecamere che seguono le diverse fasi della lavorazione fino a quando non vengono presi in carico dai portalettere che poi eseguono la consegna al cliente.

RICONVERSIONE DELLA FLOTTA

Attualmente il parco mezzi di Feltre comprende 27 auto e un motorino, ma già adesso si stanno predisponendo le prese per le ricariche delle auto elettriche: «Vogliamo essere al passo con i tempi. Stiamo gradualmente sostituendo gli attuali motorini con una sorta di tricicli elettrici, molto più capienti e più sicuri per il portalettere che li guida», conclude Siri.

I SINDACI

Perenzin e Scopel hanno ringraziato Poste per questo impegno nei confronti del Feltrino: «Creare questo Centro dimostra che Poste crede nel nostro territorio», ha detto il sindaco di Feltre, mentre Scopel ha puntato sul ruolo di Poste nei piccoli comuni: «I portalettere hanno una funzione sociale, soprattutto nei paesini di montagna dove abitano tanti anziani. Il contatto con il postino e la possibilità di scambiare qualche parola sono elementi importanti della quotidianità». —

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