Contenuto riservato agli abbonati

Feltre, dodici letti di terapia intensiva al posto delle sale operatorie

È stata quasi ultimata la demolizione dei vecchi spazi utilizzati da Ginecologia.  La ricostruzione e riconversione prevede una spesa di quasi 2,3 milioni di euro

FELTRE. Cantieri aperti all’ospedale Santa Maria del Prato per smantellare ciò che non serve più e riconvertire spazi altrimenti inutilizzati o sottoutilizzati in luoghi di cura ad alta intensità assistenziale. La demolizione delle vecchie sale chirurgiche di Ginecologia per ricavare 12 posti letto di Terapia intensiva (che vanno ad aggiungersi ai 7 già pronti dell’ex Rianimazione) è quasi ultimata.

A breve si passerà alla fase due, quella della ricostruzione per la quale l’Ulss Dololmiti si affida al Consorzio Stabile imprese padovane per l’esecuzione dei lavori, e investe 2 milioni 116 mila euro circa.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Corriere delle Alpi la comunità dei lettori

Video del giorno

Il supercomputer più veloce del mondo di Meta-Facebook

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi