Gena Media, 360mila euro per sistemare il versante

La Provincia spiega di avere già fatto i relativi sopralluoghi e la stima dei soldi da investire «Ma ci vorrà ancora tempo l’intervento non è una priorità»

SOSPIROLO

Sopralluoghi effettuati. E c’è anche una stima di quanto costerà l’intervento di messa in sicurezza del versante che tante preoccupazioni provoca ai proprietari di seconde case e terreni tra Gena Media e Gena Alta.


Il problema riguarda la tipologia di priorità da assegnare ai lavori. La Provincia ha subito risposto a cittadini ed anche a Mario De Bon, sindaco di Sospirolo. Il tema sollevato dall’articolo di ieri riguarda la pericolosità del versante posto sopra l’abitato dei due borghi, in Valle del Mis. Versante dal quale, ricordiamo, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2020 era caduto un masso di dimensioni ciclopiche, lambendo le case del borgo di Gena Media e distruggendo la strada silvo – pastorale di collegamento con Gena Alta. Quel giorno il Comune di Sospirolo aveva decretato l’interdizione a qualsiasi passaggio, sia con mezzi motorizzati – che già in precedenza comunque potevano transitare solo con l’apposito permesso del Parco Nazionale – e sia a piedi. Un divieto di transito tuttora valido. L’Amministrazione sospirolese d’altronde non se la sente di revocarlo, in quanto non è esclusa un’eventuale altra caduta di altri sassi dal versante.

«I sopralluoghi tecnici sono stati fatti», sottolineano da Palazzo Piloni, che ha la competenza, «vi è anche una stima di intervento quantificata in circa 360mila euro. Ma non insistendo su viabilità provinciale o su case abitate stabilmente, i lavori non possono essere messi nella lista delle priorità di intervento».

Dunque non si prospettano tempi brevi, però magari l’insediamento da fine dicembre della nuova Amministrazione potrebbe dare una spintarella alle opere. Anche perché, se il masso dello scorso anno si è per fortuna fermato su un pianoro a Gena Media, non è detto che si avrà la medesima fortuna qualora si verificasse un altro distacco, più o meno grande. E più in basso c’è la provinciale della Valle del Mis, che è una via di collegamento alternativa tra la Valbelluna e l’Agordino. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Tutto calcolato, tra il superyacht e il ponte ci sono solo 12 centimetri

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi