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La svolta “green” del rifugio Dibona: «Stop motoslitte, le Tofane non sono un luna park»

Il gestore Recafina sposa il turismo soft: «Chi vuole venire da noi dovrà farlo solo con le proprie forze»

CORTINA. Stop alle motoslitte all’ombra della Tofana di Rozes. I gestori del rifugio Dibona, in vista della riapertura invernale, varano un nuovo concetto di ospitalità, concentrato attorno al rispetto della montagna nel segno di una fruizione più consapevole.

«Ma ora non chiamatemi Greta Thunberg», chiarisce presto Nicola Recafina, insieme al papà Riccardo gestore del rifugio Dibona, «abbiamo deciso di cancellare il servizio invernale di motoslitte che fornivamo noi stessi, con mezzi di proprietà.

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