In aumento il numero dei positivi: la scorsa settimana registrati 386 nuovi casi

MASSIMO PERCOSSI

Cresce anche l’incidenza: da 180 a 193/100 mila abitanti. Il dato resta al di sopra della media nazionale. Nove i ricoverati in ospedale

BELLUNO. Trecentottantasei nuovi positivi registrati nella settimana appena conclusa, vale adire 76 in più rispetto al periodo dal 15 al 21 novembre. Per un’altra settimana la provincia di Belluno riporta una incidenza di nuovi casi di Coronavirus per 100 mila abitanti superiore a quella nazionale. Infatti, il tasso di incidenza è di 193,4 casi su 100 mila abitanti contro i 138,6 dell’Italia. Era pari a 180 la settimana precedente. Si conferma il trend delle settimane precedenti in merito alle percentuali di contagi tra vaccinati e non vaccinati. Il rapporto tra nuovi positivi vaccinati sulla popolazione vaccinata è di 0,09%, mentre quello tra nuovi positivi non vaccinati su popolazione non vaccinata è di 0,45%.

I RICOVERI

Sono attualmente ricoverati nove pazienti di cui sette in area non critica all’ospedale San Martino di Belluno. Di questi quatto sono over 80, uno ha 93 anni e gli altri due hanno rispettivamente 51 e 65 anni. Restano due i degenti della Terapia intensiva sempre al San Martino: sono due persone di 63 e 74 anni. Un paziente ancora ricoverato in terapia intensiva a Feltre si è negativizzato e quindi non rientra più nel conteggio dei malati Covid. Inoltre, tra i pazienti attualmente ricoverati, sei risultano vaccinati ad aprile. «Il dato rimarca ulteriormente la necessità di eseguire rapidamente la terza dose di vaccino per aumentare la carica anticorpale», dicono dall’Ulss. Gli altri tre pazienti, invece, non sono vaccinati.

OSPEDALE DI COMUNITA’

Da ieri, inoltre, è stato attivato l’ospedale di comunità Covid a gestione distrettuale nel padiglione Gaggia dell’ospedale di Feltre.

LA MAPPA DEI CONTAGI IN PROVINCIA

Aumentano i comuni che nella settimana appena conclusa hanno registrato nuovi casi di positività nei loro territori. I comuni dove l’incidenza, cioè il numero di nuovi contagi per 100 mila abitanti, è stata superiore a 500 sono Soverzene e Rivamonte che registrano rispettivamente tre e sei nuovi positivi. A Falcade, Taibon, Ponte nelle Alpi, Chies d’Alpago, San Gregorio nelle Alpi, Cesiomaggiore, Feltre, Seren del Grappa e Arsiè l’incidenza si è attestata tra i 251 e i 500 nuovi casi per 100 mila abitanti.

Per Quero Vas, Fonzaso, Sovramonte, Pedavena, Borgo Valbelluna, Santa Giustina, Limana, Belluno, Sospirolo, Gosaldo, Sedico, alpago, Tambre, Rocca Pietore, Vodo di Cadore, Calalzo, Lorenzago i nuovi casi registrati vanno da 126 a 250 per 100 mila abitanti.

Infine, con una incidenza tra 1 a 125 nuovi casi sempre per 100 mila abitanti ci sono Cortina, Auronzo, Comelico Superiore, Santo Stefano, Domegge, San Vito, Borca, Val di Zoldo, Longarone, Agordo, Canale d’Agordo, Cencenighe, Alleghe e Alano. Come si vede i contagi nella parte alta della provincia stanno calando, mentre sono in aumento in Valbelluna e nel Feltrino oltre che in Agordino.

Le classi di età più colpite

Nella settimana trascorsa i nuovi casi si collocano prevalentemente nelle fasce d’età centrali (25-64 anni), «socialmente mobili e con tassi di copertura vaccinale ancora non eccellenti. Come la settimana precedente appare evidente una riduzione di casistica nelle prime fasce d’età (da 0 a 24 anni), fortemente interessate dallo sviluppo epidemico tra fine ottobre e inizio novembre.

TAMPONI e terapia monoclonale

Sono stati eseguiti 18.402 tamponi antigenici di cui 12.885 dalle farmacie. A questi si aggiungono i 7.386 molecolari per fini diagnostici. Salgono a 133 i bellunesi Covid positivi trattati con gli anticorpi monoclonali, di cui 6 nell’ultima settimana. pda

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