Ingannano il tribunale villeggianti a processo

FALCADE

L’appartamento mostrato al consulente del tribunale di Belluno era parecchio diverso dall’originale e i proprietari sono stati rinviati a giudizio. Il perito era stato incaricato di fare un accertamento, nel corso di una causa civile, ed è salito a Falcade per esaminare il solaio. Un ambiente che poteva essere ricostruito solo a partire da fotografie preesistenti. Una volta accolto dai padroni di casa Diego Dall’Anese e Silvia Ferro, il tecnico si è accorto del fatto che qualcosa non tornava. Un esame più approfondito gli ha permesso di stabilire che probabilmente era stato commesso il reato di frode processuale: erano stati rimossi la pavimentazione in legno e una controparete; demoliti un muro interno e la porzione di un altro per ricavare una porta e spostato il controsoffitto, per formare due nuove pareti in cartongesso. Non era più la stessa casa e i due veneziani hanno avuto bisogno dell’avvocato Matteo Giacomazzi.


Ieri mattina il rinvio a giudizio: la pri ma udienza del processo è fissata per settembre 2022. —



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