Primo giorno di green pass sui bus, partenza senza scossoni

Ma molti ragazzi non hanno la certificazione verde e preferiscono andare in auto: aumentato il traffico sulle strade

BELLUNO. L’avvio dell’obbligo del Green pass, oggi lunedì 6 dicembre,  anche per l’utilizzo dei mezzi pubblici è stato abbastanza soft. La maggior parte dei ragazzi, infatti, è già dotato della certificazione verde dopo essere vaccinato contro il Covid. “Troviamo che sia giusto chiedere il Green pass perché così si aiuta a diminuire i contagi”, dicono moltissimi studenti, fermi sul piazzale davanti alla stazione dei treni di Belluno in attesa di salire.

Il personale  individuato da Dolomitibus per eseguire i controlli scansiona i documenti presentati dagli studenti. “E’ andato tutto bene, per ora”, dicono dalla società, spiegando però che se anche trovassero qualcuno non in possesso del Green pass loro non potrebbero impedirne la salita sul mezzo.

Ma c’è anche chi ha deciso di non prendere più i mezzi pubblici, ma di farsi accompagnare a scuola in auto dai genitori. E anche chi promette di andarsi a fare il vaccino in giornata per poter riprendere l’autobus per andare a scuola.

Ma a destare preoccupazione tra i ragazzi è l’assembramento che si crea all’interno dei mezzi pubblici. “Facciamo parte dell’itinerario per tornare a casa in piedi e non tutti mantengono la mascherina indossata correttamente”, dicono alcuni ragazzi.

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