Contenuto riservato agli abbonati

Altri due medici se ne vanno. Le guardie mediche bellunesi sono al tappeto

Un medico mentre visita un paziente

A rischio anche i servizi turistici, l’allarme di Maria Luisa Calabrò (Fimmg): «Sabato ho gestito 45 chiamate, ci dobbiamo muovere anche per le ricette»

BELLUNO. Sempre più critica la situazione per le guardie mediche in provincia, cioè per quel servizio medico che entra in azione dal lunedì al venerdì ogni giorno dalle 20 alle 8, quando cioè chiudono gli ambulatori dei medici di famiglia, e che sono attivi 24 ore nei giorni festivi e dalla mattina nei prefestivi come il sabato.

Se ne sono andati, infatti, ieri, altri due professionisti, facendo così scendere sotto quota 20 i camici bianchi operativi nel territorio bellunese.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Corriere delle Alpi la comunità dei lettori

Video del giorno

Il supercomputer più veloce del mondo di Meta-Facebook

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi