“Insieme è meglio” decolla: il Comune sostiene gli anziani

Un centro aggregativo e un servizio educativo/psicologico domiciliare Questa la ricetta per contrastare le problematiche emerse in questi anni

Val di Zoldo

Il progetto “Insieme è meglio” finalmente decolla. «È partito ed è stato in parte sviluppato già da tempo ma, a causa delle restrizioni sanitarie, per forza di cose a un certo punto si è bloccato», dice la vice sindaca Jessica De Marco, «ma ora che la situazione epidemiologica sembra almeno in parte sotto controllo è finalmente possibile riattivarlo; e lo faremo da mercoledì dalle 16 alle 17».


L’OBIETTIVO

Il progetto “Insieme è meglio” intende promuovere, attraverso un’equipe multiprofessionale, l’attivazione di un centro aggregativo e di un servizio educativo/psicologico domiciliare per contrastare le problematiche emerse negli ultimi anni nella popolazione anziana del Comune di Val di Zoldo. Si è osservato», fa notare Jessica De Marco, «un sostanziale aumento dei bisogni legati alla solitudine, alla fragilità psicologica ed all’inclusione sociale. Questi bisogni sono sicuramente frutto delle caratteristiche morfologiche del territorio composto di molte frazioni, ma sono emersi, in modo dominante, a causa dell’emergenza sanitaria che ancora stiamo vivendo.

L’AMMINISTRAZIONE IN PRIMO PIANO

«La nostra Amministrazione», puntualizza De Marco, «è sempre attenta alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione e intende far fronte a tutti questi bisogni legati all’età senile andando ad affrontare i problemi legati alla solitudine, promuovendo l’autonomia e facilitando l’accesso ai servizi, per garantire un importante miglioramento della qualità di vita dei nostri anziani che rappresentano la storia del nostro territorio. Speriamo che attraverso l’attivazione del servizio sperimentale di trasporto locale si riesca raggruppare il maggior numero possibile dei anziani».

LA PROGETTUALITà

«Il progetto», conclude la vice sindaca, «è stato sviluppato dall’Azienda speciale Longarone Zoldo, che mette a disposizione le figure professionali necessarie, ed è finanziato dal Comune. Rispetto ad altre realtà, sul territorio zoldano esiste già un importante servizio di presa in carico e gestione assistenziale dell’utenza presso il domicilio, ma è necessario ampliare l’offerta anche ad altri tipi di servizio. L’obiettivo è quello di arrivare a dare soddisfazione a tutti quei bisogni di tipo sociale, affinché possa essere garantito un benessere a 360 gradi alla nostra popolazione anziana». —



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