Incubi notturni e ansia, la dura coda del Covid:«Il vaccino ci protegge, salviamo chi sta male»

Il primario della Pneumologia dell’Usl 1 di Belluno, Rodolfo Muzzolon, analizza la situazione. «La profilassi fa la differenza, ma ora bisogna fare la terza dose»

BELLUNO. «Che il vaccino anti Covid funzioni è un dato di fatto. Il problema ora è la perdita di efficacia del siero soprattutto in persone con età avanzata fragili, affette da patologie che hanno completato il ciclo vaccinale tra marzo e aprile». A dirlo è il direttore dell’unità operativa di Pneumologia di Belluno, Rodolfo Muzzolon.

Il primario fa il punto sulla situazione attuale nel suo reparto evidenziando come «le persone che si sono vaccinate per prime si ammalano di Covid, ma in forma meno grave rispetto a uno non vaccinato».

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