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I rifugi bellunesi abdicano: quest’anno niente feste. «A Capodanno solo cene per pochi intimi»

Da Cortina ad Arabba la parola d’ordine è sicurezza: «Si mangia seduti, perché altrimenti servirebbero i tamponi»

BELLUNOIl cenone in rifugio? Sì, ma con grande cautela. Negli ultimi giorni stanno fioccando le disdette per Capodanno, non solo nei ristoranti di valle, ma anche in quelli alle quote più alte. Cosicché i rifugisti si sono posti nelle più severe condizioni precauzionali.

«Quassù al Lagazuoi», informa il gestore Guido Pompanin, «abbiamo organizzato la cena solo per la nostra clientela che pernotta.

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