Feltre, stop alla prima mezz’ora gratis nei parcheggi blu

Con le festività sono terminati i sette mesi di “bonus” per la sosta in centro. Sacchet: «Misura straordinaria ma in futuro potrebbe diventare strutturale»

FELTRE. Dopo sette mesi di esenzione, è tornata a pagamento la prima mezz’ora di sosta negli stalli blu in città. Con la fine delle festività natalizie si è chiuso insomma anche il “bonus parcheggio”.

Il 6 gennaio era l’ultimo giorno previsto per la misura suggerita dalla conferenza dei capigruppo (l’organismo che ospita i rappresentanti dei gruppi di maggioranza e minoranza) e adottata all’unanimità dal consiglio comunale con il fondo Covid tra le azioni introdotte per aiutare, per quanto possibile, i cittadini e le attività economiche nella fase della pandemia.

Si tratta di un intervento che non può essere prorogato ulteriormente.

Parcheggiare trenta minuti senza pagare il ticket è stato un modo per incentivare l’attrattività della città, dando il tempo di fare le commissioni veloci, come prendere il pane o comprare qualcosa nei negozi. Un modo per rilanciare i consumi negli esercizi commerciali segnati dalle conseguenze socioeconomiche scaturite dall’emergenza coronavirus, ma anche per andare incontro agli automobilisti.

Dopo l’esperienza positivo del 2020, la mezz’ora di sosta gratis – una volta al giorno per singola targa – era stata introdotta a fine maggio 2021 con un provvedimento inizialmente fino al 30 settembre e poi prorogato di altri tre mesi abbondanti (ottobre, novembre, dicembre e inizio gennaio), comprendendo quindi il periodo dello shopping natalizio fino all’Epifania.

Dal punto di vista economico, il Comune ha destinato 70 mila euro del fondo Covid (40 mila euro per il periodo estivo da giugno a settembre, a cui se ne sono aggiunti altri 30 mila quando il provvedimento è stato rinnovato).

«Era una misura straordinaria», sottolinea il presidente del consiglio comunale Manuel Sacchet. «Si è potuta adottare grazie alla disponibilità dei trasferimenti nazionali per il Covid e l’operazione è stata ben recepita dai cittadini in particolar modo e di rimando anche dalle attività economiche del centro. Diventerebbe difficile renderla strutturale con il bilancio ordinario, soprattutto in questo momento in cui ci sono ancora delle ripercussioni legate al Covid, come si è visto nelle pieghe del bilancio. Non è detto comunque che in futuro questa misura non possa diventare anche strutturale, magari quando usciremo da questa situazione, come ci si augura».

«L’iniziativa della prima mezz’ora di sosta gratis ha avuto sicuramente un buon riscontro sia dalla cittadinanza che dai negozi, uffici e quant’altro», ribadisce Manuel Sacchet. «In un momento di difficoltà, l’intento era quello di agevolare la fruizione del centro cittadino».

Adesso i soldi a disposizione del Comune grazie al fondo Covid sono stati impegnati tutti. «Abbiamo chiuso il cerchio», commenta Sacchet, che coglie l’occasione per ricordare la riapertura del bando con criteri allargati per assegnare le borse di studio agli studenti universitari in condizioni economiche disagiate a causa della pandemia. La nuova scadenza è lunedì 17.

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