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Belluno, mamma e papà del bullo tra dispiacere e dubbi. Chiedono più chiarezza poi arriveranno le scuse

Le indagini per il pugno sul naso in stazione sono ancora in corso. L’avvocato difensore Rech: «Le due famiglie dovrebbero incontrarsi»

BELLUNO. Dispiacere. La famiglia del bullo minorenne, che è indagato per lesioni nei confronti di un altro ragazzo, ha incontrato ieri pomeriggio l’avvocato difensore Enrico Rech. Papà operaio e mamma casalinga di origine marocchina si sono detti profondamente dispiaciuti per quello che sta succedendo e anche per il giovane che, nello scorso mese di ottobre, è stato colpito con un pugno alle spalle, mentre era alla stazione e stava aspettando l’autobus per tornare a casa.

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