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Sovramnonte, l’uomo della Val Rosna sarà la “stella” del Muvar

Procede l’allestimento del Museo archeologico, inaugurazione in primavera. Dalla Torre: «Pronti ad attrezzare una delle sale per ospitare il reperto»

SOVRAMONTE. Fatta la “casa”, torneranno le spoglie dell’uomo di Val Rosna custodite in cella frigorifera all’università di Ferrara. La richiesta alla Soprintendenza da parte dell’amministrazione comunale di Sovramonte sarà infatti formalizzata, subito dopo l’inaugurazione del Muvar, il Museo archeologico il cui allestimento è alle battute finali, seguendo tutte le prescrizioni sull’alloggiamento dello scheletro per garantirne la conservazione.

«Se ci diranno di realizzare una nicchia refrigerata con tutti i criteri per l’osservazione del reperto senza rischi di contaminazione, faremo tutto ciò che ci verrà prescritto», premette il sindaco Federico Dalla Torre.

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