Carabinieri sulle piste bellunesi tra soccorsi e controlli, «Chi scia ha il Green pass»

C’è chi è andato sulle piste chiuse, chi ha fatto scialpinismo nonostante il divieto di risalita: staccati undici verbali. Tutti gli sciatori controllati rispettavano le norme anticovid. Verificati 2.839 green pass

BELLUNO. Quasi quattro interventi al giorno per i carabinieri in servizio piste nei caroselli sciistici della provincia: sono 11 le contravvenzioni emesse finora in rapporto a 284 soccorsi, 36 dei quali per infortuni sopra i 30 giorni di prognosi.

C’è chi è andato sulle piste chiuse, chi ha fatto scialpinismo nonostante il divieto di risalita, tutti comunque i controllati hanno rispettato le norme anticovid: sono stati verificati, infatti, 2.839 green pass fino al 20 gennaio e non sono state riscontrate irregolarità. Neanche nei rifugi e nelle strutture impiantistiche, dove gli accertamenti sono andati al ritmo di 5/6 al giorno da parte dell’Arma. In totale, nei comprensori coperti dai carabinieri, sono stati svolti 243 servizi con 284 soccorsi (162 uomini e 122 donne): 255 sciatori e 29 snowbordisti.

La quasi totalità degli infortuni (240) è finora dovuta a cadute accidentali; 27 gli scontri (17 altre tipologie). Sette gli interventi di elisoccorso.

Carabinieri sulle piste da sci del Bellunese, tra soccorsi e controlli

Nel comprensorio di Cortina (Cristallo- Faloria) i carabinieri hanno svolto 83 servizi con 38 soccorsi (36 sciatori e 2 snowboarder) dovuti principalmente a cadute accidentali (31) e scontri (7). Sei le prognosi sopra i 30 giorni: per un caso è servito l’elisoccorso. Un paio di rifugi al giorno controllati, nessun rilievo fra i 250 accertamenti green pass.

Nel comprensorio sciistico di Falcade, 39 servizi svolti per 40 soccorsi (36 sciatori e 4 in snowboard): 33 le cadute accidentali, 7 gli scontri, 10 i feriti sopra 30 giorni. Un soccorso in elicottero e una multa per uno scialpinista beccato in divieto di risalita; 300 i controlli green pass.

In zona Alleghe si è registrato finora il più alto numero di soccorsi: 107 (38 i servizi), per 63 uomini e 44 donne. Ben 101 le cadute e sei gli scontri (94 sciatori coinvolti e 13 snowbordisti). Sono stati verificati ben 693 Green pass.

Ad Arabba 63 soccorsi per 59 sciatori coinvolti e 4 snowboarder. Tra gli incidenti, sisegnalano 46 cadute e 4 scontri; due anche le cadute dagli impianti. Tre le sanzioni elevate: due per transito su pista chiusa e uno per l’uso scorretto degli impianti; 1.235 le verifiche da Green pass.

Infine lo Zoldano con 39 servizi e 36 soccorsi di cui 30 per sciatori: 29 le cadute, tre gli scontri, due le cadute da impianti e due i malori. Sette le contravvenzioni per violazione dei regolamenti pista. Oltre 360 i controlli green pass.

«Anche quest’anno l’Arma è presente con la sua attività sulle piste», spiega il comandante provinciale Francesco Rastelli. «Sono oltre 60 i militari impiegati in questa attività di vigilanza e soccorso. Da inizio stagione sono stati circa 300 i servizi che hanno visto il nostro intervento in ben oltre 500 occasioni. Oltre 36 persone hanno riportato infortuni oltre i 30 giorni ma è sostanzialmente corretto il comportamento degli sciatori. Corretto anche il rispetto norme anticovid: nessuna irregolarità riscontrata tra gli oltre 700 green pass verificati e gli accertamenti nei rifugi».

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