Spariti gli stalli per i residenti a Feltre. Fioccano le multe sui parcheggi blu

Un cantiere in via Cornarotta

Malumore in centro storico a causa dei cantieri in corso.  La richiesta: convertire i posti a pagamento per chi ha il pass

FELTRE. Va bene il pugno duro contro le soste selvagge nella zona di piazzetta Trento e Triste, ma le multe sugli stalli blu per chi ha il pass residenti in centro storico sta cominciando a scocciare. Perché la colpa non è di chi abita in cittadella, ma dei cantieri aperti in via Cornarotta che tra ponteggi, transenne e reti hanno prosciugato ulteriormente il numero di parcheggi gialli riservati a chi il centro storico lo abita.

Qualcuno, probabilmente dopo l’ennesima multa della polizia locale, a fianco del pass, ha esposto un cartello eloquente sul cruscotto dopo avere lasciato l’auto in uno spazio blu lungo via Mezzaterra: “Impossibile trovare un parcheggio in zona Zttp”. Una questione che si trascina da mesi, più precisamente da fine estate, quando sono stati aperti tre importanti interventi di ristrutturazione e lavori che riguardano edifici in via Cornarotta, strada parallela a via Mezzaterra che ospita più stalli riservati ai residenti. Con i lavori ne sono spariti parecchi, a occhio e croce una decina e così i residenti i parcheggi se li inventano lasciando l’auto dove possono.

Tenuto conto che i cantieri non sono prossimi alla conclusione, c’è chi, come Mauro Stemberger, che abita in piazzetta Trento e Trieste, chiede al Comune di trovare dei correttivi: «Non è giusto che i posti gialli spariti a causa dei cantieri non vengano rimpiazzati in alcun modo. Fino alla fine dei lavori potrebbe essere un’idea riconvertire una parte dei parcheggi blu mettendoli a disposizione dei residenti che da mesi sono a rischio multa e che ne stanno facendo collezione. La polizia locale fa il proprio lavoro, ma deve essere il Comune a dare delle direttive. Giusto fare i cantieri, nessuno si lamenta, ma almeno va garantito il numero di posti auto per i residenti che sono andati perduti. Tra l’altro il Comune incassa i soldi dell’occupazione di suolo pubblico per i cantieri presenti e in più si prende pure i soldi delle contravvenzioni dei residenti che non sanno dove lasciare l’auto».

La gestione dei posti auto per residenti si regge su un delicato equilibrio, con alcune limitazioni che fissano, ad esempio, in un solo pass per nucleo famigliare che abita dentro le mura, e questa situazione rischia di esacerbare gli animi: «Chi rientra alla sera a casa dopo una giornata di lavoro», spiega Stemberger, «magari fa tre o quattro giri del centro storico alla ricerca di un posto che non c’è e alla fine lascia la macchina sui posti blu perché non ha alternative, con l’obbligo di toglierla la mattina presto prima che passi la polizia locale perché in quel caso scatta la contravvenzione. Credo si debba trovare una soluzione».

Altro capitolo è quello che riguarda i fine settimana, soprattutto il venerdì e il sabato sera, quando il centro storico si riempie di auto degli avventori dei locali pubblici che si aggiungono a quelli dei residenti creando una situazione al limite con le macchine lasciate dove capita. Una situazione destinata comunque a esaurirsi quando entrerà a regime la nuova Ztl dedicata al centro storico. Un provvedimento contestato dalla minoranza di centrodestra in consiglio comunale che chiede che la questione torni a essere esaminata in quanto, secondo gli esponenti dell’opposizione va a modificare il Piano urbano del traffico. Una volta in funzione la Ztl, l’ingresso in centro storico sarà vietato, a parte chi è autorizzato, dalle 20 alle 7 dal lunedì al venerdì e dalle 20 del venerdì alle 7 del lunedì.

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