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Infrastrutture, sovrapprezzo di 250 milioni. Il caro materie prime fa slittare i lavori in provincia di Belluno

Marco Alpozzi

Fermo lo svincolo di Valle, rinviata la messa in sicurezza del tunnel Comelico. Atteso un limite normativo al rialzo dei listini

BELLUNO. Oggi, per avviare e concludere i cantieri infrastrutturali in provincia, servirebbero circa 250 milioni in più del previsto, per gli aumentati costi delle materie prime. L’Ance, l’associazione dei costruttori, presieduta da Paolo De Cian, teme che i ritardi già accumulati e lo sforamento dei preventivi, possano bloccare poco meno di un miliardo di sole opere programmate in vista delle Olimpiadi o comunque necessarie per migliorare l’infrastrutturazione stradale della Provincia.

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