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Affogato nel lago di Santa Croce in Alpago, sentenza in sospeso da 19 anni

Il recupero della salma di Emanuele Costa nel lago di Santa Croce

Il giovanissimo Emanuele Costa morì nel 2003 risucchiato in una pozza. Dopo il risarcimento e il danno da agonia la famiglia torna in Cassazione

ALPAGO. Non è ancora stata fatta giustizia per Emanuele Costa. E sono passati quasi 19 anni da quel 17 luglio 2003, giorno in cui il 12enne di Puos d’Alpago fu risucchiato in una pozza di acqua e melma del lago di Santa Croce, perdendo la vita sotto gli occhi di un amico. Come se fosse finito nelle sabbie mobili. L’avvocato di fiducia della famiglia Costa, Alessandra Gracis del foro di Conegliano presenta un secondo ricorso in Cassazione, dopo due pronunciamenti contraddittori della Corte d’Appello di Roma, al quale era stata rinviata la sentenza di secondo grado.

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