Lozzo, lo sportello ladino un servizio in più all’interno del Museo della Latteria

L’associazione che gestisce la struttura ha anche reso noto il programma delle manifestazioni messe a punto per l’estate

LOZZO. A pochi giorni dall’apertura del Museo della Latteria di Lozzo, l’associazione culturale che ne cura la gestione annuncia gli eventi per la stagione estiva.

«Abbiamo potenziato la collaborazione iniziata l’anno scorso con l’Union ladina del Cadore de Medo», Francesca Larese, la segretaria, «per erogare il servizio dello sportello ladino, dopo un accordo raggiunto con la provincia di Belluno in attuazione della legge sulle minoranze linguistiche. Il nostro museo, dunque, dal martedì al venerdì, dalle 17 alle 19 (ossia nel consueto orario di apertura, ndr) svolgerà anche questa importante funzione di assistenza all’informazione e alla valorizzazione della lingua ladina».

Lo sportello lozzese, ampliato dai tre giorni della scorsa stagione estiva ai quattro previsti per il 2022, gestito direttamente dal personale volontario dell’Union ladina, va ad aggiungersi a quelli già attivi nella provincia.

«Si tratta di una scelta importante per permettere a tutti i cadorini e ai turisti di poter conoscere la tradizionale lingua ladina delle Dolomiti e chiedere informazioni a riguardo, ad esempio la traduzione o la pronuncia di determinati termini», continua Larese, che da alcuni mesi è anche a capo dell’associazione dei ladini cadorini. Apertura prevista per venerdì 1° luglio alle ore 17 e la stagione chiuderà il 31 agosto, garantendo l’apertura quotidiana, ad esclusione del lunedì.

Previste anche due interessanti mostre, una pittorica e una fotografica, che faranno da ulteriore attrazione per la cittadinanza e per i turisti.

«L’ultima stanza, dedicata alle esposizioni annuali», spiega Carla Laguna, la vice-presidente dell’ente, «ospiterà una prima mostra, dal 3 al 31 luglio, intitolata “Emozioni al femminile”, una collettiva di pittrici con sensibilità e stili diversi. La seconda invece, dal 7 al 28 agosto, riguarderà una protagonista più nota, la fotografa Giorgia Hofer, intitolata “La passione non si ferma”, con esposizione degli scatti sulla volta celeste». L’associazione sta già pensando anche a delle serate di apertura ad hoc coi protagonisti delle mostre; intanto, il 13 agosto, è attesa a palazzo Pellegrini proprio l’astrofotografa Hofer.

«Quanto alle visite guidate, quest’anno le garantiremo ogni giovedì, dalle 16 alle 18, previa prenotazione ma anche in altre giornate, sempre su prenotazione (telefono: 3332909545), anche con la possibilità di ampliare il tour alla Roggia dei mulini, con l’ingresso agli antichi opifici adibiti alla lavorazione dei prodotti agricoli e delle materie prime e alla centralina idroelettrica “Baldovin”. Con la possibilità di completare l’itinerario con la chiesa della Madonna del Rosario, la borgata storica “Prou” e la chiesetta di San Rocco”. Sempre comprese nell’offerta turistica estiva la possibilità di visitare il museo attraverso video guide e qr-code, anche in lingua straniera, e la visita guidata ludica per i bambini attraverso una caccia al tesoro.valentino suani

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