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Calo drastico delle temperature nel Bellunese: è arrivata anche la neve

Oltre una decina di centimetri di coltre bianca è scesa sulle Dolomiti nella notte, mentre la colonnina di mercurio si è portata sotto lo zero

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L’estate è finita. Lo dimostrano l’abbassamento drastico delle temperature che ha accolto i bellunesi oggi 17 settembre e la comparsa della neve in quota.

Dal centro valanghe di Arabba, infatti, fanno sapere che nella notte tra ieri e oggi è transitato un fronte freddo che ha portato precipitazioni con rovesci e temporali, localmente anche forti nella zona prealpina e i primi candidi fiocchi.

Neve

Se fino a ieri la quota neve era situata attorno ai 3.000 metri, ora è scesa ai 1.700-1.800 metri, quindi al di sotto dei 2.000 metri.  Per quanto riguarda i quantitativi, attorno ai 2000 metri sono stati misurati una decina di centimetri di neve. La più colpita è la zona occidentale: sul monte Cherz sopra Arabba (2000 metri) sono scesi 12 centimetri di neve, sul monte Ornella (2.200 metri) 16 centimetri. Sul monte Piana tra Cortina e Auronzo si sono visti 10 cm di coltre candida, mentre a Ra Valles (2.600 metri), si sono registrati  15 centimetri. Infine a Cima Pradazzo sopra Falcade  (2.200 metri) al confine col Trentino sono scesi 14 cm di neve. 

Al di sotto dei 2.000 metri si è imbiancato qualche prato e anche il lago sotto le Tre Cime di Lavaredo.  

Pioggia

Le precipitazioni maggiori si sono registrate sulla zona prealpina con 30-40 mm scesi tra ieri e oggi. Le quantità maggiori si sono avute a Chies d’Alpago dove sono scesi quasi 700 mm di  pioggia: di cui 41 mm nel pomeriggio di ieri e altri 28 dalla mezzanotte. Sulle Dolomiti a nord gli accumuli di acqua sono stati inferiori: nella zona di Arabba-Falcade si sono visti 20mm di pioggia, mentre tra Cortina e Auronzo soltanto 2 mm.

Temperatura

Anche la temperatura ha subito un calo drastico: se venerdì sul passo Pordoi a duemila metri c’erano 15 gradi di massima stamattina si è arrivati a  -1°. Il previsore meteo del centro valanghe di Arabba dell’Arpav, Davide Dalla Libera, evidenzia che non siamo in presenza di una situazione anomala. Resta confermato che comunque le temperature anomale dell’estate hanno lasciato spazio ora a temperature sotto la media. 

Prima nevicata della stagione, sul Col Margherita si libera la terrazza

Previsioni

Per i prossimi tre-quattro giorni le temperature resteranno 4-5° al di sotto la media. Già dal pomeriggio di oggi, comunque, inizierà a farsi spazio il sereno, che porterà con sè un vento forte da nord con raffiche in quota fino a 70 km/h. Lunedì e martedì quindi resterà il fresco ma le giornate saranno buone. Per quanto riguarda le temperature per i prossmi giorni  i valori massimi a circa duemila metri non saliranno rispetto ad oggi, confermandosi sui 4-5° centigradi mentre le minime saranno di poco superiori allo zero. A Belluno, invece, i minime saranno sotto i 10 gradi. 

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