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La Protezione civile bellunese in marcia verso le Marche

Dieci volontari daranno una mano al sistema di soccorsi, dopo il terribile evento meteo che ha provocato vittime e danni. Per una settimana opereranno a Senigallia

Aggiornato alle 1 minuto di lettura

È partita per le Marche la carovana solidale della  Protezione Civile bellunese. Una decina di volontari opereranno nella provincia di Ancona per dare una mano al sistema di soccorsi, dopo il terribile evento meteo che ha provocato vittime e danni.  Alla richiesta di attivazione da parte della Regione Veneto hanno risposto i gruppi di Protezione Civile di Auronzo, Ana Belluno, Aib Sospirolo e Antelao di Pieve di Cadore. Parallelamente si è mossa anche la colonna mobile dell’Ana nazionale, con contingenti dei gruppi di Belluno e Feltre.

Nella giornata di lunedì 19 settembre sono state preparate le attrezzature richieste (escavatori con pinza per tronchi, mini-pale, camion ribaltabili, pompe e moduli dell’antincendio boschivo), poi martedì 20 alle 6 la colonna mobile si è messa in movimento. Per una settimana sarà operativa a Senigallia, dove aveva già prestato servizio nel maggio 2014.

«La nostra Protezione Civile è sempre in prima linea, pronta a dare una mano dove serve nel momento del bisogno», afferma il consigliere provinciale delegato Mattia Gosetti. «Alla richiesta arrivata dalla Regione di una decina di volontari attrezzati è stata data risposta in tempi brevissimi. La solidarietà che noi abbiamo sperimentato nei giorni di Vaia proprio da parte della Protezione Civile Marche, e anche in occasione delle grandi nevicate del 2013-14, è un motore inesauribile».

«E oggi - come già in altre occasioni - abbiamo la possibilità di ricambiare, nella consapevolezza che questo è il sistema migliore per rialzarsi e ridare dignità a un territorio fortemente provato. Grazie ai nostri volontari per il loro impegno».

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