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Pedonata a Belluno: 1.500 magliette per sostenere “Salute donna”

Premiati i primi tre arrivati di ogni categoria: Nadia Comiotto, Moira Dai Pra e Lorena Dal Molin della categoria donne, René Losso, Serafino Soppelsa e Cassol Valter della categoria uomini, le bambine Beatrice Bampo, Nina Buiatti e Matilde Lamagna e i bambini Lorenzo Savaris, Matteo Palma e Samuele Pasotto

Lina Beltrame
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Dopo una settimana di clima incerto e spesso piovoso, il meteo di ieri ha premiato, con una mattinata di sole, la pedonata “Il vento tra i capelli”: oltre 500 tra iscritte e iscritti sono partiti da Piazza Martiri per una tranquilla passeggiata per le vie della città. Nata nel 2006, voluta soprattutto dalle donne per le donne, è cresciuta, di anno in anno, nella partecipazione, nella generosità, nella consapevolezza della “giusta causa”, grazie al volontariato e alla sensibilità dei bellunesi.

Ottobre è il mese della prevenzione contro il carcinoma mammario, e il 19 si celebra in tutto il mondo “la giornata internazionale contro il cancro al seno” con l’obiettivo di sensibilizzare sulla malattia, promuovere l’accesso a diagnosi, controlli, cure tempestive ed efficaci. Obiettivi questi, che il Comitato Salute Donna abbraccia completamente attraverso questa e altre iniziative, aggiungendo anche lo scopo di raccogliere fondi da donare all’ospedale civile, che ogni anno ha potuto acquistare apparecchiature per migliorare le cure e favorire la guarigione dalla malattia oncologica. Una buona parte del denaro viene raccolto grazie alle magliette, la divisa della pedonata. Quest’anno si è scelto il colore bianco per tutti, senza distinzione di sesso, né differenze tra adulti e bambini.

«Ne sono state distribuite circa 1500 – dice soddisfatta Laura De Bona, responsabile amministrativa del Comitato Salute Donna– e una volta calcolato il ricavato, al netto delle spese, questo sarà donato, come sempre, all’oncologia o alla chirurgia senologica, per l’acquisto di apparecchiature che i medici stessi riterranno necessarie».

Dopo il giro ad anello che si è concluso nella stessa Piazza Martiri, ci sono state le premiazioni. Le presidenti delle Associazioni del Comitato, cioè Ados (Associazione Donne Operate al Seno), Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), Avo (Associazione Volontari Ospedalieri), Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti e Professioni), Soroptimist (associazione internazionale per la donna, i diritti umani, la solidarietà e l’intesa tra popoli e culture) e Inner Wheel (sezione femminile d’ispirazione rotariana) sono salite su palco per accogliere e premiare con le coppe offerte dalla gioielleria Pasa i primi tre arrivati di ogni categoria: Nadia Comiotto, Moira Dai Pra e Lorena Dal Molin della categoria donne, René Losso, Serafino Soppelsa e Cassol Valter della categoria uomini, le bambine Beatrice Bampo, Nina Buiatti e Matilde Lamagna e i bambini Lorenzo Savaris, Matteo Palma e Samuele Pasotto.

Le volontarie che hanno lavorato per confezionare i pacchetti con le magliette e il dono dell'Unifarco, ricordano a chi non fosse riuscito a procurarli che ce ne sono ancora, con maglie taglia XL, disponibili nella Segreteria dell’Ados, ubicata nella vecchia portineria dell’Ospedale San Martino, in orario d’ufficio: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 11.

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