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Santo Stefano di Cadore, approvato il piano di riequilibrio finanziario

La Corte dei Conti concede il rientro ventennale dei due milioni che avrebbero potuto portare il Comune al dissesto

francesco dal mas
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Profondo sospiro di sollievo in municipio a Santo Stefano: la Corte dei Conti ha approvato il piano di riequilibrio finanziario presentato dal Comune.

«È con grossa soddisfazione che l’amministrazione comunale», afferma l’assessore Elisa Bergagnin, «accoglie l’approvazione, da parte della Corte dei Conti del Veneto, del piano pluriennale di riequilibrio finanziario, a conclusione di un anno di lavoro intenso finalizzato a scongiurare il dissesto dell’ente».

Il percorso è iniziato circa un anno fa con la ricognizione della massa passiva, dei debiti potenziali – intorno ai 2 milioni di euro – e con il riaccertamento dei residui; operazione proseguita con l’approvazione da parte del consiglio comunale della proposta di piano, avvenuta ad aprile del 2022.

La cospicua messa debitoria ed il disavanzo venivano coperti – questa era la previsione – in venti anni, con una sorta di “terapia d’urto” messa in cantiere per il 2022.

«Significativi sono stati i passi compiuti a giugno 2022 con l’approvazione di bilancio di previsione, delle tariffe dei servizi e delle aliquote, ma soprattutto con il riconoscimento di debiti fuori bilancio per oltre 700 mila euro», sottolinea Bergagnin, «i debiti riconosciuti sono stati poi prontamente pagati, andando così ad alleviare la situazione anche di enti del Comelico che da tempo aspettavano detti pagamenti».

Il sindaco Oscar Meneghetti conferma, dal canto suo, che in un costante rapporto con il ministero dell’Interno e la Corte dei conti il Comune ha chiarito tutti i quesiti via via posti dagli organi di controllo, integrando quanto già fatto con i nuovi provvedimenti tariffari sollecitati.

«Il percorso di risanamento intrapreso con serietà, professionalità e rigore ha così convinto gli enti sovraordinati della affidabilità finanziaria dell’ente e delle intenzioni enunciate, sancendo la definitiva approvazione comunicata al Comune in data 28 novembre», dice il sindaco, «ora il primo importante passo è compiuto, riportando il Comune sui corretti binari; la strada da seguire è stata così delineata ed avallata con la menzionata approvazione».

Il percorso di risanamento prosegue ora secondo gli impegni evidenziati dall’Amministrazione e sarà oggetto di monitoraggi semestrali da parte della Corte dei Conti per verificare il rispetto delle misure programmate e le tappe del rientro dal disavanzo.

Con il benestare della Corte dei Conti si rasserena, di fatto, anche l’ambiente politico. Il sindaco Meneghetti si è lasciato alle spalle definitivamente la voglia di fare un passo avanti; in ottobre aveva annunciato le possibili dimissioni. L’opposzione, dal canto suo, continuerà a fare da sentinella, come in questi mesi, da una parte critica, dall’altra aperta ad eventuali collaborazioni se richieste. 

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