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Sedico, stop al dissesto a Roe Alte c’è il piano per via Suppiei

Il Comune a caccia di mezzo milione per sistemare la strada a rischio erosione. Deon: necessario incanalare le acque piovane, da lì passerà poi la ciclabile

Stefano De Barba
2 minuti di lettura

Un piano da quasi mezzo milione di euro per sistemare le criticità idrauliche a Roe Alte tra via Suppiei e via Tappole, una zona dove piogge e maltempo mettono spesso a rischio la tenuta della strada, con lo sguardo rivolto alla futura pista ciclabile che passerà per quel tratto.

Il via libera all’operazione lo ha dato la giunta comunale, approvando in linea tecnica lo studio di fattibilità tecnico - economica dell’intervento di “Sistemazione ed allargamento di un tratto di strada in via Suppiei con posa di condotta per acque bianche”. Il progetto è stato messo a punto dall’ingegner Denio Dal Pont dello studio Dal Pont e Dal Sasso di Sedico ed è stato suddiviso in tre stralci, per rendere più facile all’amministrazione locale andare alla ricerca di finanziamenti: l’importo complessivo è infatti rilevante, sono 460 mila euro di spesa.

L’obiettivo dell’operazione è quello di sistemare un tratto di via Suppiei, la strada che a Roe Alte corre tra l’Agordina e il Cordevole collegandosi poi a via Tappole e che, sottolinea l’amministrazione nella delibera con cui si approva il progetto, «da anni presenta alcune criticità, in particolare dopo eventi meteorologici, anche di modesta intensità, con rilevante asporto di materiale dal sedime stradale». Una forte erosione aveva ad esempio colpito il tratto di strada comunale in occasione dell’ondata di maltempo di inizio 2018.

Con in mano lo studio di fattibilità messo a punto dal tecnico, l’amministrazione sedicense ha dunque dato il via libera al progetto in tre stralci, con il quale poter andare alla ricerca di finanziamenti per realizzare i lavori.

In particolare, il primo stralcio da 135 mila euro prevede la messa in opere di condotte per le acque bianche, che avranno il compito di allontanare la pioggia scongiurando ristagni ed erosioni. Il secondo stralcio da 255 mila euro è destinato alla sistemazione e all’allargamento di via Suppiei, che attualmente si presenta stretta e malmessa in vari punti anche se serve abitazioni e attività produttive. Il terzo intervento, da 70 mila euro, prevede la rettifica di un tratto di strada di via Tappole.

«Se ne parla da decenni, è una strada che ha problematiche importanti», dice il sindaco Stefano Deon, «e quando arrivano piogge copiose ci troviamo a dover fare interventi di emergenza per ripristinare la viabilità e consentire alle persone di tornare a casa. Abbiamo dunque predisposto questo progetto in tre stralci e ora speriamo di riuscire ad attuarlo».

C’è una complicazione in più: il tratto di strada su cui si intende intervenire, sottolinea Deon, corre su un terreno privato, anche se è utilizzato dai residenti della zona. «La strada è su sedime privato e dovremo anche acquisirlo», dice Deon, «stiamo dialogando per questo con il proprietario, le persone transitano lì da anni ma di fatto quel tratto è su una proprietà privata. Conduce però ad un nucleo di case in cui abitano tante famiglie e l’unica strada alternativa comunale è normalmente impraticabile d’inverno, tanto che veniva chiusa con una ordinanza, quindi questa che intendiamo sistemare è l’unica vera strada di accesso».

Una strada che, sottolinea Deon, acquisirà una valenza ulteriore con la realizzazione della ciclabile da Bribano all’Agordino: «La ciclabile passerà proprio per quel tratto, che non avrà restrizioni ma resterà comunque destinato anche al transito dei residenti. Ora però il problema impellente è sistemare le acque piovane che scendono dal colle e che creano le criticità».

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