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Distretto del commercio Feltre-Pedavena, apre il bando per i contributi

Ci sono 105mila euro a disposizione degli operatori per azioni di riqualificazione, dal risparmio energetico alla digitalizzazione

Raffaele Scottini
2 minuti di lettura

Ci sono centomila euro abbondanti a disposizione delle attività commerciali, destinati direttamente agli investimenti dei negozianti per il rilancio del settore. Nell’ambito del nuovo Distretto territoriale del commercio di Feltre e Pedavena, il cui obiettivo è attivare politiche di sviluppo del tessuto economico locale in varie forme, è stato approvato dalla giunta comunale feltrina il bando che riguarda il sostegno agli operatori dei due Comuni.

Dopo la riunione informativa delle scorse settimane ospitata a Pedavena con una buona partecipazione di addetti ai lavori, aprono oggi  i termini per presentare la domanda di contributo. La dotazione finanziaria complessiva è di 105 mila euro, suddivisa in quattro ambiti di azione.

La fetta maggiore – 35 mila euro – è destinata a interventi volti al risparmio energetico, mentre due tranche da 27 mila 500 euro ciascuna sono riservate da una parte alla riqualificazione delle sedi operative aziendali e dall’altra alla digitalizzazione dell’offerta commerciale e dell’organizzazione aziendale. Infine, 15 mila euro vengono destinati alla riattivazione dei locali sfitti a destinazione commerciale per l’apertura di una nuova impresa o di una nuova unità locale.

«Con la definizione e la pubblicazione del bando, prende corpo un’altra azione estremante importante tra quelle ricomprese nel progetto di animazione economica del nuovo Distretto del commercio di Feltre e Pedavena», sottolinea l’assessore al commercio e alle attività produttive del Comune di Feltre Alberto Curto.

«Di concerto con il Comune di Pedavena, Confcommercio Belluno e la Consulta Ascom cittadina, abbiamo inteso individuare una procedura snella e tempi piuttosto rapidi, in maniera che le risorse disponibili arrivino quanto più celermente ed efficacemente a destinazione», spiega Curto.

«Non si tratta certo di una misura risolutiva», prosegue l’assessore al commercio, «ma siamo convinti che dare un aiuto concreto alle nostre piccole attività commerciali in questo periodo storico per molte ragioni non facile, costituisca un incentivo per garantire ai nostri concittadini una serie di servizi fondamentali per il futuro delle nostre comunità».

Va precisato che gli investimenti fissi, oppure le attrezzature e i macchinari finanziati dovranno essere dislocati all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del commercio di Feltre e Pedavena e potrà essere presentata una sola domanda di contributo per singolo beneficiario.

Saranno ammesse a finanziamento le spese sostenute e pagate, ossia giustificate da fattura o documento contabile equivalente (titolo di spesa), nel periodo compreso tra il primo ottobre 2022 e il 31 dicembre 2023. Dal punto di vista pratico, le agevolazioni sono concesse in forma di contributo a fondo perduto.

L’aliquota dell’aiuto è pari al 50 per cento della spesa ammessa e l’importo massimo della spesa ammissibile è di 8 mila euro, con un limite massimo del sostegno pari quindi a 4 mila euro. Non saranno invece ammesse le domande di contributo i cui progetti comportino spese inferiori a 2 mila euro.

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