Dal Borgo e la sfiducia a Bottacin: «Un Vajont politico»

La Lega fa quadrato attorno al presidente della Provincia: «Pdl irresponsabile». Lui: «Io e Renzi attaccati perché diciamo cose scomode»

BELLUNO. Dopo il voto di sfiducia al presidente della Provincia di Belluno Gianpaolo Bottacin di venerdì scorso da parte del Pdl, il mondo politico si interroga sui futuri scenari. Ma non mancano polemiche e prese di posizione. «Siamo riusciti a celebrare il più grande tonfo della politica locale, un vero e proprio Vajont politico – commenta Gianluca Dal Borgo, ex consigliere provinciale dell’Udc a proposito della sfiducia – Per anni abbiamo cercato di acciuffare una sorta di autonomia, quella specificità, che ci è stata concessa poche settimane fa in Regione, ma poi paradossalmente, facendo tutto da soli, abbiamo tolto la guida di quell’ente che poteva garantirla». «L’aula consiliare è parsa lo specchio dei dispetti e conflitti dei bellunesi, che stanno lacerando e disgregando questo meraviglioso territorio – prosegue Dal Borgo – La politica ha perso l’occasione di dare l’esempio facendo, in modo serio, un taglio definitivo e netto agli screzi, per creare un collante, quanto mai necessario in questo momento storico, tra territori e vallate».

Intanto la Lega fa quadrato attorno a Bottacin : «Un atto politico di estrema gravità, che tradisce la fiducia concessa dagli elettori alla coalizione che si era candidata alla guida di Palazzo Piloni nella primavera del 2009 – dicono il vicepresidente del consiglio regionale veneto Matteo Toscani, il senatore Giavittore Vaccari e il deputato Franco Gidoni, tutti esponenti del Carroccio – In un’amministrazione non dovrebbero esistere problemi politici e personali tali da giustificare un voto di sfiducia di una parte della maggioranza, insieme a tutte le opposizioni». «Il Pdl bellunese – affermano ancora Toscani, Vaccari e Gidoni – si è dimostrato politicamente irresponsabile. Per almeno tre ragioni. Perché, dopo cinque anni di amministrazione di centrosinistra, si era aperta una fase nuova, sulla base di un programma condiviso dall’intera coalizione, la cui volontà è stata invece tradita dai consiglieri del Pdl. In secondo luogo, il Pdl si è dimostrato politicamente irresponsabile perché ha privato la Provincia di Belluno di un governo mentre all’interno del nuovo statuto regionale ne veniva riconosciuta la specialità. Infine, il Pdl si è dimostrato politicamente irresponsabile perché in primavera si va al voto in importanti comuni: Belluno, Feltre e Cortina d’Ampezzo».

Nel frattempo Bottacin si sente accerchiato: «Matteo Renzi stia attento, altrimenti rischia di fare la mia stessa fine – ha sottolineato il presidente sfiduciato – perchè l’unica differenza è che io gli attacchi li ho subiti dall’alleato, lui dall’interno del suo partito. «D’altronde, quando si dicono quelle cose che la gente pensa davvero – conclude Bottacin –, non sempre a tutti piace sentirsele dire».

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